04/09/04  - Acromegalia - Malattie infettive

04 settembre 2004

Acromegalia





Domanda del 04 settembre 2004

Domanda: Acromegalia


Domanda di Malattie infettive, inviata in data 04 settembre 2004.

Vorrei delucidazioni riguardo alla cause ed effetti dell'acromegalia ed eventuali terapie mediche e chirurgiche. E' una malattia ereditaria? Ringrazio anticipatamente.
Risposta del 07 settembre 2004

Risposta di MARCELLO FILOPANTI


L'acromegalia è una malattia endocrina dovuta ad un eccesso di secrezione dell'ormone della crescita o GH (che di conseguenza causa un incremento di IGF-1), da parte di un adenoma ipofisario GH-secernente appunto. Rarissimi sono i casi di acromegalia ereditaria in tutto il mondo. Gli effetti di tale esposizione sono molteplici: i più eclatanti comprendono l'ingrossamento delle estremità corporee (mani, piedi...), della lingua e la variazione dei tratti somatici (denti, mandibola, labbra, naso, bozze frontali...), ma essendo una malattia a lenta evoluzione, frequentemente non si apprezzano tali alterazioni se non confrontando il soggetto con fotografie poco recenti. In età evolutiva si può configurare un quadro di gigantismo. Altre caratteristiche cliniche presenti frequentemente sono l'untuosità della cute, l'ingrossamento dei visceri, l' Ipertensione , l'iperglicemia, le deformazioni ossee. Uno dei maggiori rischi per la salute dei soggetti acromegalici è la cardiopatia. Per questo motivo, l'acromegalia viene curata attualmente con un approccio medico, mediante analoghi della somatostatina (un ormone che riduce i livelli di GH) da assumere mediante iniezioni intramuscolo in genere ogni 3-4 settimane o chirurgico, asportando la formazione ipofisaria che produce GH (anche se le percentuali di guarigione non sono assolute). Frequentemente si applicano entrambe le terapie. Essendo numerose le variabili che Influenza no l'approccio terapeutico e il follow-up successivo, consiglio di rivolgersi presso un centro di endocrinologia con almeno i seguenti esami:
- dosaggio di GH, IGF-1, TSH, FT4, prolattina, ed esami ematochimici generali
- risonanza magentica nucleare con mezzo di contrasto della regione ipotalamo-ipofisaria
NB. è ovvio che se GH ed IGF-1 sono nella norma non è necessario, per il momento, proseguire con ulteriori indagini.
Spero di esserle stato d'aiuto.
Cordiali Saluti.

Dott. Marcello Filopanti
MILANO (MI)



Il profilo di MARCELLO FILOPANTI
Risposta del 09 settembre 2004

Risposta di GIUSEPPE PARZIALE


L'acromegali è una malattia che può essere causata da un aumntata secrezione dell'ormone Gh (secreto dall'ipofisi). Vi sono Test specifici, Terapie mediche adeguate e nel caso di "adenoma ipofisario" eventuale intervento chirurgico di "vuotamento dell'adenoma per via transnasale, e/o endoscopica.


Dott. Giuseppe Parziale
Medico Ospedaliero




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