18/03/13  - Adenocarcinoma endometrioide - Tumori

18 marzo 2013

Adenocarcinoma endometrioide





Domanda del 18 marzo 2013

Domanda: Adenocarcinoma endometrioide


Domanda di Tumori, inviata in data 18 marzo 2013.

Mia moglie, 49 anni, è stata operata in Novembre per un adenocarcinoma endometroide. E 'stato eseguito intervento in laparoscopia per effettuare isterectomia totale con tempo vaginale, annessiectomia bilaterale e linfectomia di 4 linfonodi iliaci esterni, per i quali la RMN aveva evidenziato un ingrossamento.
L'esame intraoperatorio dei frammenti linfonodali e tessuto adiposo non ha rilevato proliferazioni neoplastiche.
L'analisi istologica del pezzo operatorio riporta la seguente diagnosi:
ADENOCARCINOMA ENDOMETRIOIDE NOS
grado istologico: ben differenziato G1
invasione del miometrio: profondità di invasione 3 mm su uno spessore del miometrio 15 mm (presente sul 10% della superficie della cavità uterina)
stato dei margini: non interessato dal carcinoma invasivo
invasione linfatica (piccoli vasi): assente
invasione venosa (grossi vasi): assente
alterazioni patologiche associate: iperplasia atipica
stadiazione: p T1b N0 Mx G1 L0 L0 R0 stadio 1b Figo

In base alla stadiazione il medico ha deciso di non effettuare alcuna terapia adiuvante.
A fine Febbraio è stata effettuata una TAC:
"a carico del parenchima polmonare si evidenziano due immagini micronodulari a margini netti localizzati in entrambi gli apici; immagine pseudo-nodulare è apprezzabile in sede basale posteriore dx, centrata da bronchiolo, da rivalutare a distanza.
No adenopatie ilo-mediastiniche.
Si segnalano multipli elementi linfonodali a carico di entrambe le stazioni ascellari con diametro in asse corto di 9 mm.
Cavità pleuriche libere da versamento.
Non si documentano alterazioni tomodensitometriche a carico del fegato della milza del pancreas, dei surreni e dei reni.
Esiti di isteroannessectomia: non segni di recidiva locoregionale.
Multipli linfonodi sono visibili alle stazioni illiache esterne, otturatorie interne (10 mm in asse corto alla iliaca dx).
No versamenti liberi intraperitoneali."
L'Oncologo, ritiene che le immaggini siano riconducibil ad una bronchite.
Chiedo vs parere
Risposta del 08 aprile 2013

Risposta di GIORGIO REGUZZONI


Anch'io penso che si tratti di alterazioni benigne, ma la prudenza consiglia un controllo della tac tra sei mesi e se tutto rimane invariato potrà mettersi il cuore in pace.
Cordiali saluti


Dott. Giorgio Reguzzoni
Specialista attività privata
Specialista in Oncologia
Busto Arsizio (VA)

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