14/10/04  - ADENOIDI - Infanzia

14 ottobre 2004

ADENOIDI





Domanda del 14 ottobre 2004

Domanda: ADENOIDI


Domanda di Infanzia, inviata in data 14 ottobre 2004.

La mia bimba di 3 anni soffre da qualche mese di disturbi notturni nella respirazione. Respira rumrorosamente e con la bocca aperta soprattutto quanto è raffreddata. In primavera ha avuto un episodio di otite bilaterale curata con antibiotico e con un decorso un po' lungo. Successivamente qualche rinite con pochi disturbi respiratori fino a quest'ultimo raffreddore che da un mese la tormenta soprattutto la notte. Il pediatra ha riscontrato un ingrossamento delle tonsille e delle adenoidi di 2/3 grado. L'ottorino che ho interpellato non suggerisce l'intervento chriurgico ma una cura di antistamico. Che consiglio suggerisce per alleviare le tribolate notti della mia bimba??? RingraziandoLa la saluto cordialmente. Rosella
Risposta del 25 ottobre 2004

Risposta di AUGUSTO SABATINI


L'ipertrofia delle adenoidi,è un evento abbastanza frequente nei bambini .Per la posizione che occupano,nell'epifaringe,quindi giusto ,come dire"dietro al naso",determinano per problemi di contiguità con alcune strutture ,come per esempio la tromba di Eustachi,che mette in comunicazione il faringe con l'orecchio medio,e serve a bilanciare la pressione esterna con la pressione interna,"endotimpanica".
Per fare un esempio,a tutti è capitato di salire in quota in montagna,ed a una certa altezza sentire come un soffio dentro l'orecchio dovuto appunto all'apertura della tromba.Così capita che nel discendere a valle,si avverta un certo fastidio all'orecchio.Fastidio cher si risolve con alcuni movimenti di masticazione o di deglutizione oppure sbadigliando.In tal, caso la tromba che è rimasta chiusa si apre come all'improvviso e scompare quel senso di ottundimento dell'udito che c'era prima.Stando così le cose,è evidente che uno dei primi disturbi che derivano dalla ipertrofia delle adenoidi determini una sofferenza secondaria delle orecchie.Ma fin quando il disturbo è modesto non occorre fare altro che tenere,se possibile,le coane nasali libere da secrezione e naturalmente cercare di decongestionare le adenoidi.A tal proposito è utile fare uso frequente di gocce di argento proteinico e lavaggi con soluzione fisiologica.Ove tuttavia il disturbo persistesse,conil rischio di avere frequenti otiti recidivanti, omar, e/o addirittura la cosidetta sindrome delle apnee noturne ,OSAS,l'intervento è quasi indispensabile ,indipendentemente dall'età del bambino.Provare con un antistaminico,o meglio ancora con aereosol o spray con derivati cortisonici,può essere utile

Dott. Augusto Sabatini
Pediatra convenzionato



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