29/11/04  - Allergie - Malattie infettive

29 novembre 2004

Allergie





Domanda del 29 novembre 2004

Domanda: Allergie


Domanda di Malattie infettive, inviata in data 29 novembre 2004.

Buongiorno, desidererei sapere quali problemi può avere il mio sistema immunitario. La mia storia è la seguente: a circa undici anni ho scoperto, dopo un attacco di asma, di essere allergica al gatto. Dopo aver effettuato alcuni esami ho scoperto di essere allergica anche alla polvere e, in modo più leggero ad alcuni altri acari. Ho iniziato, dopo aver fatto anni di vaccini, che però non sono serviti a nulla, a sviluppare anche un'allergia al nichel. Successivamente, circa a ventitrè anni, è comparso un Lichen Planus, tutt'ora presente, che è una malattia autoimmunizzante. Recentemente, circa una settimana fa, ho avuto una crisi di asma e ho scoperto di essere diventata allergica agli uccellini che tengo in casa. Il mio dubbio è questo: all'età di undici anni circa (risalire al periodo esatto mi è piuttosto difficile) sono stata vaccinata contro la rosolia. Tutto sembrava normale finchè, a 28 anni, sono rimasta incinta e ho fatto gli esami di routine, dai quali risultava che avevo al rosolia. Il medico, dopo aver ripetuto l'esame a distanza di tempo, dal quale risultavo border line, mi ha spiegato che esistono due tipi di anticorpi, quelli che si hanno durante la malattia e quelli che vengono sviluppati successivamente e che ci rendono immuni alla stessa. Io non ho mai avuto la rosolia ma, a giudicare dagli anticorpi, compare come se ce l'avessi sempre. Può darsi che questa vaccinazione abbia creato "scompiglio" nel mio sistema immunitario tanto da provocare reazioni allergiche e quindi esagerate di fronte a certi tipi di sostanze potenzialmente allergizzanti?
Risposta del 02 dicembre 2004

Risposta di GIULIA MARIA D'AMBROSIO


TUTTE le vaccinazioni creano scompiglio. Basta vedere quei neonati che, poverini, cominciano la loro bella trafila di otiti croniche giusto dopo la prima vaccinazione.
Trovi un buon omeopata di scuola rigorosamente unicista. E' l'unico tipo di medicina in grado, se ottimamente usata, di farle regredire tutti i disturbi che ha.
Ci tenga informati. Un caro saluto.

Dott.ssa Giulia Maria D'Ambrosio
Specialista attività privata
MILANO (MI)



Il profilo di GIULIA MARIA D'AMBROSIO
Risposta del 03 dicembre 2004

Risposta di PIERGIORGIO BERTUCCI


cara allergica, la vaccinazione anti Rosolia , come dovrebbero fare tutte le vaccinazioni, stimola il sistema immunitario a formire le difese contro la malattia (gli anticorpi): se le sono stati riscontrati anticorpi del tipo IgG nel sangue, contro, appunto la Rosolia , non si preoccupi, anzi!, vuol dire che la vaccinazione da lei praticata a suo tempo è tutt'ora efficace contro la malattia, e quindi lei è protetta. Altro conto sono gli anticorpi del tipo IgM, che non credo le abbiano riscontrato all'esame del sangue (parliamo sempre della Rosolia ): per quanto riguarda l'interferenza con il sistema immunitario: è veramente molto difficile che una vaccinazione come quella contro la Rosolia porti ad una ipersensibilizzazione contro altri allergeni. La vaccinazione, se effettuata negli adulti ( e non è il suo caso), a volte può creare proprio la malattia, generalmente (ma non sempre) di più breve durata e di entità modesta rispetto a quella che si contrarrebbe in maniera "naturale"; a mio parere, stanso a dati che ha fornito, lei ha fatto più che bene ad eseguire la vaccinazione, ora dovrebbe essere ancora adeguatamente protetta e potrebbe, diciamo così, cercare altrove le cause delle sua allergie. rimanendo a disposizione, ed augurandomi di esserle stato utile le invio cordiali saluti

Dott. Piergiorgio bertucci
Medico Ospedaliero



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