29/09/04  - Anomalie parossistiche nel sonno - Infanzia

29 settembre 2004

Anomalie parossistiche nel sonno





Domanda del 29 settembre 2004

Domanda: Anomalie parossistiche nel sonno


Domanda di Infanzia, inviata in data 29 settembre 2004.

Salve,
mi chiamo Daniela, sono brasiliana e vivo in Italia dal 1992 in provincia di Gorizia, ho 33 anni ed il mio bambino che si chiama William né ha 9 fatti il 03 agosto.
William ha un ritardo nel linguaggio diagnosticato come disturbo specifico del linguaggio in comprensione. Alle età di due (1997) anni al Burlo di TS ha fatto degli esami (anche ECG nel sonno) e mi avevano detto che non aveva nessun tipo di problema fisico, che però dovevo smettere di parlargli nella mia lingua, cosa che ho fatto subito. Nel 1998 ha cominciato a fare logopedia fino alle età di otto anni quando mi è stato detto che il piccolo aveva raggiunto il loro obiettivo, che aveva problemi solo nella strutturazione delle frasi ma che il problema sarebbe risolto a scuola. Invece a scuola mi hanno consigliata di portarlo a Pasian di Prato alla Nostra Famiglia dove, dopo averlo visto, mi hanno detto di fare l’esame ECG nel sonno a San Vito al Tagliamento.
Il 27/09/04, alla Nostra Famiglia, mi hanno detto che è risultato che William ha delle anomalie parossitiche nel sonno, che continuerà fino a dicembre a fare il percorso con la logopedia e se non si otterranno buoni risultati (cosa da loro ritenuta probabile) bisognerà ricorrere a dei farmaci.
Vorrei qualche informazione su questa anomalia e se la cura è fatta solo tramite questi farmaci. Mio padre è medico ma vive in Brasile, vorrei per favore che qualcuno mi consigliasse.
Ringrazio anticipatamente.
Daniela


Registrazione: il tracciato odierno appare caratterizzato da una attività di fondo di difficile quantificazione data la privazione di sonno. Non si osservano comunque asimmetrie né chiare anomalie parossistiche.
Nel corso della registrazione il bambino si assopisce spontaneamente e dorme fino a raggiungere una fase di sonno II n-REM. Le figure fisiologiche del sonno (P al vertice, spindles, K.complex) sono presenti, bilateralmente ben rappresentate e simmetriche. Si assiste in tale fase alla comparsa di sporadiche anomalie a tipo di P e Pl, isolate, a carico delle ragioni centrali dei due emisferi senza chiara prevalenza di lato e di anomalie con analoga morfologia a carico delle regioni centrali, bilaterali e sincrone, con tendenza alla diffusione all’insieme dei due emisferi, prevalentemente a livello anteriore.
Al risveglio il tracciato torno analogo a quello della veglia precedente il sonno.
La prova dell’HPN e la SLI sono senza effetto particolare.

Conclusione delle esame: tracciato testimone della presenza di anomalie a tipo di P e PL, isolate, a carico delle regioni centrali dei due emisferi senza chiara prevalenza di lato e di anomalie con analoga morfologia a carico delle regioni centrali, bilaterali e sincrone, con tendenza alla diffusione all’insieme dei due emisferi, da inquadrare nel contesto clinico.

La domanda è in attesa di risposta.
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