24/03/15  - Autoinduzione controllata di sensazione di calore - Mente e cervello

24 marzo 2015

Autoinduzione controllata di sensazione di calore




Domanda del 24 marzo 2015

Domanda


Buongiorno, premetto che la questione che sto per esporre potrebbe apparire non propriamente scientifica per via del linguaggio utilizzato. L'intento tuttavia si iscrive esclusivamente nel voler conoscere le motivazioni neurofisiologiche e psicologiche di una sensazione per me misteriosa.

Sin da piccolo mi sono accorto di essere in grado di indurmi volontariamente una sensazione "elettrica" e di calore che percorre la mia pelle. Estremamente piacevole, a dirla tutta. Con il tempo ho imparato ad intensificarla, localizzarla in qualsiasi zona del mio corpo ed utilizzarla per incrementare volontà, concentrazione e rilassamento.
L'unica manifestazione fisica di tale sensazione è la cosiddetta pelle d'oca, estesa o localizzata. Ho notato inoltre che l'attivazione di questa esperienza fisica parte da una sorta di contrazione dei muscoli preposti al movimento delle orecchie e sembra irraggiarsi partendo dalla nuca.
I brividi percepiti non sono diversi da chi, me compreso, li sente sulla pelle in reazione a certi rumori domestici (es. Phon).
Avendo provato a fare ricerche ed avendo amaramente constatato che è una dinamica da un lato poco discussa, dall'altro di dominio quasi esclusivo di filosofie orientaleggianti, sono fortemente interessato a ricevere un parere rigorosamente scientifico o ad ottenere dei riferimenti validi su cui approfondire.
Grazie.
La domanda è in attesa di risposta.
Sei un medico?

Clicca qui per rispondere alla domanda

Clicca qui e scopri come aderire al servizio




Ultime risposte di Mente e cervello



Potrebbe interessarti
Cefalea
Mente e cervello
16 aprile 2018
Schede patologia
Cefalea
Epilessia. Regole di primo soccorso
Mente e cervello
10 aprile 2018
Notizie e aggiornamenti
Epilessia. Regole di primo soccorso
Alzheimer, le comunità Dementia Friendly
Mente e cervello
09 aprile 2018
Notizie e aggiornamenti
Alzheimer, le comunità Dementia Friendly