23/06/09  - Bisogno d'aiuto ... - Mente e cervello

23 giugno 2009

Bisogno d'aiuto ...





Domanda del 23 giugno 2009

Domanda: Bisogno d'aiuto ...


Domanda di Mente e cervello, inviata in data 23 giugno 2009.

le scrivo per un problema che mi sta rovinando la vita. vorrei tanto che potesse aiutarmi perchè non ne posso più.. tre anni fa ho conosciuto un ragazzo di un anno più grande. sebbene fossimo molto molto giovani, la scintilla scoccò e , pur non essendo io una bellona, riuscii a mettermi con lui: inizialmente egli era perplesso all'idea,ma gli chiesi di conoscermi meglio caratterialmente e funzionò. la storia durò un paio di mesi; mi lasciò via sms, su due piedi.. disse addio. passarono mesi. lui mi ricercò, dicendo di aver rimpianto ciò che aveva fatto, ma io avevo già un altro e cosi gli negai un ritorno. passarono altri mesi. iniziammo a scriverci ogni giorno, tra mille sms romantici, rimpianti. ma questa volta fu lui a declinare un possibile ritorno. tuttavia,pensai che avrebbe cambiato idea e col tempo lui iniziò a fare il bastardo. organizzammo circa tre volte un appuntamento e ogni volta si tirò sempre indietro all'ultima, inventando scuse assurde! un giorno decise pure di lasciarmi qui e parti' per londra. si immagini i miei pianti, di cui lui nn si curò! tempo dopo riprese a scrivermi a promettere che a natale ci saremmo visti: non se ne fece niente di nuovo. ad aprile gli scrissi una lunga lettera commovente in cui narravo del dolore provato, del mio amore x lui. gli chiedevo di farsi vivo, anche solo un pomeriggio a casa mia. silenzio totale. sono disperata, è come se non potessi vivere senza pensare che tornerà mio.. non so cosa dovrei fare, lo amo dopo tutto ciò che mi ha fatto. sono terribilmente depressa, piango ogni santo giorno e ho sempre sensazioni di vertigine! mi aiuti!! la scongiuro...
Risposta del 26 giugno 2009

Risposta di MARIA ADELAIDE BALDO


Lei è molto giovane e sta costruendo la sua identità come persona e come donna. Questa identità si costruisce sempre attraverso esperienze (anche quelle negative!). La cosa importante è riuscire a ragionare sulle esperienze e quindi fare tesoro degli apprendimenti. Nel suo caso mi sembra di capire che lei deve ancora definire dentro di sè quali sono per lei le basi del rapporto di coppia. L'attrazione fisica è importante ma non basta. Ci vuole RISPETTO, CAPACITà DI ASCOLTO RECIPROCO, ASSUNZIONE DI RESPONSABILITà.
Spesso si crede che all'uomo tutto sia concesso e che la donna debba soffrire in silenzio e perdonare. Non credo che sia giusto: ognuno deve assumenrsi le sue responsabilità e tra donna e uomo ci deve essere una totale parità. A me pare che questo ragazzo non abbia nessuna intenzione di legarsi a lei, e forse nemmeno ad un'altra. Va rispettata la sua scelta! Perchè ostinarsi con un uomo che chiaramente non vuole legarsi? Ricordi che ilo mondo è pieno di uomini , ma che il legame va instaurato solo con chi la farà stare davvero bene. E non è certo questo.

Dott.ssa M.Adelaide Baldo
Specialista attività privata
Specialista in Psicologia
BRESCIA (BS)



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