12/10/04  - Calcolosi della colecisti - Cuore circolazione e malattie del sangue

12 ottobre 2004

Calcolosi della colecisti




Domanda del 12 ottobre 2004

Domanda


Preg. dottori, a seguito di un pronto soccorso effettuato in data di ieri 11/10/2004 per una colica renale, mi è stata riscontrata una Calcolosi della Colecisti, una microlitiasi renale sinistra, uno stick urine++ di microematuria e un fegato "grasso" ed ingrossato. Mi sono stati riscontrati parecchi calcoli di cui non ero a conoscenza in quanto non ho mai sofferto di problemi che possano riferirsi ad essi. Mi è stato detto che devo operarmi d'urgenza perchè potrebbe scoppiarmi la colecisti. Quello che vorrei chiedervi è questo: io soffro di Esofagite da reflusso di 2° grado e piccole Ulcera zioni dello stomaco, ed ho avuto anni fa 4 ulcere esofagee di 1 cm ciascuna di diametro dovute all'assunzione di Aulin e Bactrim a cui poi sono risultato allergico.
Soffro inoltre di formazione tumorale di neuroma alla gamba destra per il quale ho già subito parecchi interventi.
Vorrei sapere se è necessario fare d'urgenza questo intervento, sei i problemi di cui soffro possono causare effetti collaterali, la durata circa dell’ intervento, e gli esami più validi per scoprire meglio il problema. Grazie

Risposta del 17 ottobre 2004

Risposta di RENATO ALDEGHI


La calcolosi della colecisti se non complicata da processo flogistico (cole Cistite ) od altre complicazioni come l'idrope, l' Ittero ostruttivo o la Pancreatite acuta bilare, non richiede una procedura chirurgica d'urgenza.
In caso di calcolosi della colecisti non complicata vi è comunque indicazione all'intervento chirugico in elezione ( cioè programmabile) previa valutazione delle condizioni generali del paziente

Dott. Renato Aldeghi
Medico Ospedaliero



Il profilo di RENATO ALDEGHI
Risposta del 27 ottobre 2004

Risposta di NICOLA PISARRI


dopo aver eseguito un ecografia mirata della colecisti e il riscontro di numerosi piccoli calcoli all'interno di essa e leggendo quello che le hanno detto i colleghi a cui si e' rivolto presumo che ci sia anche un 'idrope (rigonfiamento) e probabili pregressi episodi di fatti infiammatori a questo livello(colangiti). Tenendo presente che si tratta di numerosi piccoli calcoli questi possono provocare più danni di un unico grosso calcolo, in quanto possono muoversi e migrare verso latre strutture(coledoco) e ivi posizionarsi provocando un aggravamento della situazione in quanto il calcolo potrebbe ostacolare il deflusso della bile e renderlo itterico(giallognolo). Anche in questo caso si potrebbe eseguire una ERCP, cioè una duodenoscopia per via orale con liberazione del calcolo che ostruisce la via, tenendo presente he la medicina ,ormai, ha a disposizione degli interventi molto semplici io Le consiglierei l'intervento in laparoscopia di indubbia efficcacia e con la minima difficoltà, sempre che le sue condizioni generali lo permettano. Auguri


Dott. Nicola Pisarri
Medico Ospedaliero



Il profilo di NICOLA PISARRI
Per rispondere alla domanda clicca qui

Sei un medico? Clicca qui e scopri come aderire al servizio.


Domande e risposte di Cuore circolazione e malattie del sangue



Cerca nel sito


Cerca in

ARTICOLI     FARMACI     


Schede patologia


Cerca il farmaco


Potrebbe interessarti
Menopausa: vampate e apnee notturne vanno spesso a braccetto
Cuore circolazione e malattie del sangue
07 dicembre 2017
Notizie
Menopausa: vampate e apnee notturne vanno spesso a braccetto
Camminare, il segreto per una vita più lunga e in salute
Cuore circolazione e malattie del sangue
22 novembre 2017
Notizie
Camminare, il segreto per una vita più lunga e in salute
Il sesso non mette a rischio il cuore
Cuore circolazione e malattie del sangue
20 novembre 2017
Notizie
Il sesso non mette a rischio il cuore