21/01/09  - Calcolosi, litotrissia, febbriciattola persistente - Salute maschile

21 gennaio 2009

Calcolosi, litotrissia, febbriciattola persistente





Domanda del 21 gennaio 2009

Domanda: Calcolosi, litotrissia, febbriciattola persistente


Domanda di Salute maschile, inviata in data 21 gennaio 2009.

In breve, dall'ottobre 2008 colica, pronto soccorso, pimo calcolo da 3 mm di ossalato di calcio espulso, poi ematuria persistente, febbre 38, urografia, scoperto nuovo calcolo da 5 mm circa, stent causa infezione utretere, antibiotico, dopo 10 gg circa litotrissia con successo, rimozione stent, febbriciattola giornaliera da quando è stato posizionato lo stent (37,2 - 37,5 max 37,7) solo nelle ore diurne (circa dalle 8/10 alle 18/21).
Recentenmente da un controllo (Tac, radiografia e ecografia) è emerso che è presente un altro calcolino da 1 - 2 mm.

Tutte le analisi nei parametri (sangue) e urinocultura negativa e valori (pH ecc) nei parametri.
Ho ripetuto le analisi più volte, tutto regolare.

Ad oggi persiste la febbriciattola diurna, vorrei la Vostra opinione in merito e se possibile potete indirizzarmi verso esami più mirati?

Inoltre dalla Tac emerge un ingrossamento disomogeneo della prostata e si nota una calcificazione. Potete darmi spiegazioni in merito? Preciso che l'esame del PSA è pari a 0,9. Devo approfondire? E' preoccupante?

Qualche consiglio per la dieta? (alimenti da evitare, proibiti ecc) Posso bere acqua di rubinetto con residuo fisso sotto i 245 mg/l?

Cordialità

Grazie

Claudio BZ
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