09/09/04  - Calo del ferro - Malattie infettive

09 settembre 2004

Calo del ferro





Domanda del 09 settembre 2004

Domanda: Calo del ferro


Domanda di Malattie infettive, inviata in data 09 settembre 2004.

Eseguo regolarmente gli esami del sangue in quanto donatore AVIS. Recentemente alcuni esami clinici hanno rilevato un drastico calo dei valori del ferro nel sangue (ferritina: 9 / sideremia: 38), mentre in passato erano sempre ampiamente nella norma. Negli ultimi due anni ho assunto Xenical (non di continuo) nella misura di una capsula al giorno, interrompendo a volte l'assunzione. Le due cose possono essere correlate? Se no, a cosa si può imputare? Preciso che dopo 40 giorni di assunzione di FerroGrad i livelli sono tornati nella norma. Grazie per la cortese attenzione.
Risposta del 12 settembre 2004

Risposta di GIORGIO FANCI


Prima di tutto si deve escludere qualche sanguinamento nascosto dallo stomaco od intestino: chiedi al tuo medico di fare la ricerca del sangue occulto nelle feci.
Rivolgiti al tuo medico, che dovrebbe porsi il problema PRIMA di darti una cura di ferro!
Se ti si sgonfia una ruota dell'auto, che fai? La rigonfi soltanto o cerchi anche di capire se si è forata?!

Dott. Giorgio Fanci
Specialista attività privata
L'AQUILA (AQ)



Il profilo di GIORGIO FANCI
Risposta del 13 settembre 2004

Risposta di DOMENICO FERDINANDO FILOMIA


Una costante attività di donatore di sangue costituisce motivo di depauperamento dei depositi marziali, che, se non sono adeguatamente ricostituiti, possono portare ad uno stato carenziale con conseguente Anemia sideropenica.
E' comunque utile eseguire indagini per evidenziare anche eventuali perdite croniche soprattutto dal tratto gastroenterico. Si rivolga ai medici dell'AVIS che sapranno consigliarla


Dott. Domenico Ferdinando Filomia
Medico Ospedaliero
CASTROVILLARI (CS)



Il profilo di DOMENICO FERDINANDO FILOMIA
Risposta del 27 settembre 2004

Risposta di VINCENZO MARTUCCI


Le perdite di sangue sono la più importante causa di riduzione del ferro e dunque anche le stesse donazioni, specie se alla massima frequenza (cioè ogni tre mesi) possono portare a riduzione delle riserve. Attenzione anche alle perdite lievi, ma continue, come quelle che possono derivare da eventuali Emorroidi o anche dalle gengive se lava i denti con troppa energia ! La donazione è un gesto troppo nobile per rinunciarvi e siccome esistono donazioni anche per chi ha carenze di ferro, come la donazione di pl Asma , può continuare a donare senza perdere ferro.

Dott. vincenzo martucci
Medico Ospedaliero
UDINE (UD)



Il profilo di VINCENZO MARTUCCI
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Domande di Malattie infettive



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