02/06/04  - Carcinoma uroteliale - Salute maschile

02 giugno 2004

Carcinoma uroteliale




Domanda del 02 giugno 2004

Domanda


Età 75 anni, in a.b.s., agosto 2001 intervento T.U.R. alla vescica, diagnosi istologica "carcinoma uroteliale papillare di grado 2. Tonaca muscolare indenne da infiltrazione". Terapia per 1 anno con farmaco rubicina, controlli successivi semestrali con cistoscopia e citologia urinaria anno messo in evidenza: alterazioni flogistiche reattive, assenza di atipie e la cistoscopia negativa, un ulteriore intervento TUR con esame istologico ha evidenziato una "Cistite angiomatosa". Ultima cistoscopia gennaio 2004: "Assenza di lesioni eteroformative". Domanda: quale prognosi per il futuro quo ad vitam? Il nuovo test "Fish" (fluorescent in situ hybridization) che cosa è? Ringraziando anticipatamente F.P.
Risposta del 02 novembre 2004

Risposta di MICHELANGELO SORRENTINO


dalle informazioni che lei fornisce non sembra che ci siano gli estremi per pensare che la patologia vescicale possa progredire e quindi essere una patologia che intervenga sulla sua aspettativa di vita. sicuramente però è necessario che lei continui ad eseguire i periodici controlli cistoscopici per valutare che non ci siano recidive o per fare in modo da trattarle in maniera precoce.
cordiali saluti

Dott. Michelangelo Sorrentino
Casa di cura convenzionata
Specialista attività privata
NAPOLI (NA)



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