02/06/08  - Cefalea cronica - Mente e cervello

02 giugno 2008

Cefalea cronica





Domanda del 02 giugno 2008

Domanda: Cefalea cronica


Domanda di Mente e cervello, inviata in data 02 giugno 2008.

Salve a tutti mi chiamo Valerio ho 29 anni e da ormai più di un anno soffro di cefalea continua praticamente tutto il giorno e tutti i giorni..una sofferenza con poche tregue e pochi momenti buoni..ormai sono quasi del tutto sconfortato .. le ho provate tutte: farmaci e psicofarmaci neurologi e psichiatri ma niente da fare ancora; l'unica cura che mi ha dato un minimo sollievo anche se ora non sembra più sortire alcun effetto è stata Triptizol 50mg e rivotril 1,5 mg tutte le altre cure (eutimil , seropram,xanax,efexor, topamax, lyrica e analgesici vari hanno causato più danni che il resto)...del resto le analisi rmn ed angio-rmn e tac varie non hanno riscontrato niente di particolare che possa causare questo stato di rigidità muscolare cranica e cronica che ormai mi perseguita e non mi dà pace vi prego con tutto il cuore di aiutarmi in qualche modo perchè sono disperato
Risposta del 06 giugno 2008

Risposta di MASSIMO MUCIACCIA


Gentile utente,

Alcuni soggetti affetti da Cefalea possono sviluppare, nel tempo, una Cefalea cronica quotidiana, in qualche caso provocata da un abuso di farmaci per la terapia dell’attacco acuto (in particolare FANS). In questi casi è utile instaurare un trattamento preventivo con specifici farmaci per cicli di 4-6 mesi o più a lungo. Lei riferisce di aver sperimentato molteplici farmaci di prevenzione, senza particolare successo. A mio avviso in tali casi è necessario utilizzare una associazione di due farmaci per la profilassi delle cefalee , previa valutazione di controindicazioni ed eventuali effetti collaterali, peraltro rari e reversibili. E' bene precisare, tuttavia, che una " Cefalea cronica da abuso di farmaci" non risponde ai trattamenti di profilassi senza una preliminare sospensione dei farmaci di abuso. In tali casi è necessario sospendere in modo subitaneo o graduale i farmaci di abuso, preferibilmente in ambiente ospedaliero ed iniziare, nel contempo, la profilassi farmacologica.
Inoltre è necessario valutare la presenza di altri cofattori in grado di causare Cefalea , in primo luogo un disturbo depressivo “mascherato” ed altri eventuali “conflitti psicologici”.
Per quanto detto i consigli che posso darLe sono i seguenti:
1) si affidi ad un bravo neurologo che possa seguirLa nel tempo e suggerire i trattamenti farmacologici o di altro tipo più efficaci;
2) riduca lo stress psico-fisico e lavorativo;
3) si impegni nel regolarizzare per quanto possibile il ciclo sonno-veglia, anche con l’impiego per brevi periodi dell’integratore alimentare melatonina;
4) segua con continuità esercizi di rilassamento muscolare o training autogeno (i libri in commercio su questo argomento sono numerosi).

Cordiali saluti ed auguri.


Dott. Massimo Muciaccia
Specialista attività privata
Medicina Territoriale
Specialista in Neurologia
BARI (BA)



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