29/07/04  - Cicatrici - Chirurgia estetica

29 luglio 2004

Cicatrici





Domanda del 29 luglio 2004

Domanda: Cicatrici


Domanda di Chirurgia estetica, inviata in data 29 luglio 2004.

Egregio Dottore, ho subito vari interventi chirurgici che purtroppo mi hanno lasciato delle brutte cicatrici (cheloide). Ho sentito parlare di un Centro nel quale si ricostruisce la pelle in vitro...può essere utile al mio caso? Ci sono rimedi che mi permettano di eliminare questi brutti segni?? Spero in una Sua risposta, inviandole i miei più cordiali saluti.
Risposta del 05 settembre 2004

Risposta di ALBERTO SCROCCA


Le cicatrici cheloidee presentano alcune caratteristiche specifiche: colore rossastro o rosso vinoso intenso, sono costituite da un cordone duro che si solleva sul piano della cute circostante, danno una sensazione di prurito anche intenso, possono essere dolorose e durare a lungo nel tempo.
Differente comportamento è quello delle cicatrici cosiddette “ipertrofiche”, le quali hanno caratteristice simili a quelle cheloidee, ma i sintomi sono più sfumati, meno intensi e, principalmente, tendono a ridursi con il passare del tempo.
Per la scelta del trattamento terapeutico è fondamentale porre una diagnosi corretta: per questo è il caso di consultare uno Specialista Chirurgo Plastico, che sicuramente potrà sottoporla alle terapie idonee a risolvere il suo caso.
E’ da escludere, invece, il ricorso a tecniche sofisticate quali l’uso della cute coltivata, che sono state messe a punto per il trattamento di casi di gravi Ustioni o di altrettanto ampie perdite del mantello cutaneo.


Prof. alberto scrocca
NAPOLI (NA)



Il profilo di ALBERTO SCROCCA
Risposta del 30 settembre 2004

Risposta di MARIO DALBUONO


Gentile signora, le cicatrici vengono prima di tutto trattate con infiltrazioni di cortisone specifico per il rimodellamento del derma.
Se tali infiltrazioni non sortiscono alcun risultato, si può ottenere con la chirurgia ricostruttiva.
Se anche in questo caso non ottenesse risultato, allora può rivolgersi alle strutture di banca-pelle (Genova).
E' meglio cominciare una terapia graduale.

Dott. Mario Dalbuono
Casa di cura privata
Specialista attività privata
TRENTO (TN)



Il profilo di MARIO DALBUONO
Risposta del 25 marzo 2005

Risposta di FRANCESCA UGHI


Per il cheloide non c'è bisogno di pelle in vitro. Ho bisogno di vedere, ma alcune infiltrazioni, massaggi successivi possono fare scomparire il cheloide ed avere una pelle quasi perfetta

Dott.ssa Francesca Ughi
Specialista attività privata
Specialista in Chirurgia plastica ricostruttiva



Il profilo di FRANCESCA UGHI
Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui

Per scoprire come diventare un esperto di Dica33 clicca qui.


Domande di Chirurgia estetica



Potrebbe interessarti
Cosmetici: meglio quelli “chemical free”
Chirurgia estetica
18 marzo 2016
News
Cosmetici: meglio quelli “chemical free”
L’autostima non è solo questione di rughe
Chirurgia estetica
05 novembre 2015
News
L’autostima non è solo questione di rughe
Botox: ben oltre le rughe
Chirurgia estetica
08 giugno 2015
Focus
Botox: ben oltre le rughe