17/06/04  - Cistiti recidivanti - Salute maschile

17 giugno 2004

Cistiti recidivanti





Domanda del 17 giugno 2004

Domanda: Cistiti recidivanti


Domanda di Salute maschile, inviata in data 17 giugno 2004.

Gent.mo Dottore, sono una donna di 32 anni che fin da piccola ha avuto problemi di cistiti, anche se in passato erano saltuarie e riuscivo a controllarle con cure omeopatiche che mi permettevano di risolvere il problema senza l'utilizzo degli antibiotici. Da circa due ani però la situazione si è decisamente aggravata, l'anno scorso avevo questi attacchi di cistite fulminante (non emorragica) ogni quindici giorni circa e dopo diverse analisi che riscontrarono la presenza di batteri in forte esubero (escerichia coli) varie ecogtafie e visite urologiche che davano esiti negativi, ho dovuto ricorrere all'utilizzo dell'antibiotico e in parecchie cirostanze particolarmente dolorose addirittura ad iniezioni di antidolorifici nelle fasi più intense. Come antibiotico dall'esito delle analisi mi è stato prescritto il MONURIL monodose che mi risolse il problema solo temporaneamente. Sucessivamente l'urologo mi prescrisse una cura, sempre a base di monuril per tre mesi uno alla settimana, ma tale cura non mi ha aiutato molto visto che anche durante la stessa ho avuto ulteriore attacco. Ora dopo circa un anno soffro ancora dello stesso problema, in modo più lieve e meno doloroso ma che comunque mi obbliga all'assunzione del monuril e di un antinfiammatorio per circa due giorni e all'incirca una volta al mese (ovviamente di solito prima del ciclo mestruale). Avendo ache problemi di intolleranze alimentari sto cercando di seguire una dieta che mi proibisce di mangiare lieviti (pane, pizza...)dolci (quindi solo miele) e tutto ciò che contiene creme e latticini,In effeti mi rendo conto che qualche miglioramento c'è stato, ma mi chiedo, per quanto tempo dovrò costringermi a tale regime alimentare? E comunque è possibile che l'alimentazione sia davvero la causa dei miei mali? é possibile invece che il mio patner che da circa due anni è sempre lo stesso abbia quasto problema e me lo trasmetta periodicamente durante i rapporti? Perchè tutti questi antibiotici che per altro mi distruggono non sono stati efficaci? Esistono delle cure alternative e magari definitive? Mi rendo conto che le domande sono davvero molte ma spero di cuore di averle fornito un quadro abbastanza chiaro per poterle dar modo di rispondemi e di aiutarmi visto che fino ad ora non ho avuto delle risposte esaustive e soprattutto definitive (la mia ginecologa addirittura mi disse che non esistono delle cure davvero efficaci e definitive per questo problema) La ringrazio anticipatamente di cuore. Raf
La domanda è in attesa di risposta.
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