20/11/04  - Complicazioni a seguito di colica renale - Malattie infettive

20 novembre 2004

Complicazioni a seguito di colica renale





Domanda del 20 novembre 2004

Domanda: Complicazioni a seguito di colica renale


Domanda di Malattie infettive, inviata in data 20 novembre 2004.

Gentili dottori, 4 giorni fa mia madre è stata ricoverata in seguito a violenti e improvvisi dolori nella zona lombare sinistra. Dalle radiografie che sono state fatte risulta che ha un semplice calcolo renale di mezzo cm di diametro all'alteza della terza lombare sinistra. Tuttavia i suoi dolori di giorno in giorno sono aumentati, ha costantemente una forte nausea e la temperatura corporea oscilla tra 39 e 40 gradi. Inoltre si sono verificati due casi, della durata di cinque minuti l'uno, di assenza totale: occhi sbarrati, bocca semiaperta, nessuna reazione. I medici non sembrano preoccupati, ma a me personalmente la situazione sembra molto più grave di un semplice calcolo renale, per giunta di dimensioni piuttosto piccole. Se qualcuno mi potesse dare qualche suggerimento o semplicemente tranquillizzarmi dicendomi che tutto ciò è normale in pazienti afflitti da colica renale, gliene sarei molto grata. Cordialmente, Cristina
Risposta del 23 novembre 2004

Risposta di VINCENZO MARTUCCI


Un calcolo renale può dare dolori molto intensi anche con le dimensioni di soli 5 millimetri, come quello della mamma, perchè molto dipende, essenzialmente, dalla sede esatta in cui è collocato, visto che anche le strutture che lo contengono potrebbero avere un calibro molto piccolo. La presenza di un calcolo, a causa delle ostruzioni che provoca, è fonte di stasi, cioè i liquidi che vanno a costituire l'urina sono "stagnanti" a livello del calcolo: questa condizione favorisce lo sviluppo di infezioni che potrebbero spiegare la febbre. Infine il sintomo delle "assenze" rientra in certe forme di Epilessia ed è noto che le crisi possono essere scatenate dall'iperventilazione (che in un soggetto affetto da forti dolori deriva dal respiro affannoso prodotto dall' Ansia e dalla sofferenza. Queste sono alcune ipotesi che possono formularsi, ma Lei ne riparli comunque col Suo medico.


Dott. Vincenzo Martucci
Medico Ospedaliero
UDINE (UD)



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