14/08/04  - CONSULENZA - Cuore circolazione e malattie del sangue

14 agosto 2004

CONSULENZA





Domanda del 14 agosto 2004

Domanda: CONSULENZA


Domanda di Cuore circolazione e malattie del sangue, inviata in data 14 agosto 2004.

Buongiorno, sono stato operato per un carcinoma polmonare,
con asportazione radicale della massa tumorale, compreso i
2/3 del polmone dx, preciso che il tumore si era radicato su
una vertebra e di conseguenza ho dovuto subire un raschia-
mento della stessa. Sono passati due mesi dall'intervento e
i dolori intercostali mi stanno provando fisicamente, vorrei
sapere quale tipo di antidolorifico posso assumere, perche'
il medico mi ha prescritto "EFFERALGAN", che a mio parere
non produce alcun effetto,e poi Vi chiedo per quanto tempo
ancora dovro' sopportare questi dolori ? Ma perche' devo af-
frontare un ciclo di chemioterapia se c'e' stata un' asporta-
zione radicale del carcinoma? Un'altra domanda, se e' vero
che la chemio uccide le cellule tumorali e non, perche' la devo fare dopo due mesi dall'intervento e non subito ? Le cellule non potrebbero aver attaccato un altro organo o lo stesso
polmone ?
Un ultima cosa, Vi pregherei di essere molto schietti se potete
rispondermi a quest'ultima domanda, ma secondo Voi la chirurgia accompagnata dalla chemioterapia in questo caso e' risoluttiva ?.

Risposta del 06 settembre 2004

Risposta di DANIELE POZZESSERE


Se il dolore persiste pur assumendo efferalgan 3 volte al giorno forse è il caso di passare ad un farmaco un po' più forte come potrebbe essere lo stesso co-efferalgan ma questo lo deve prescrivere il suo medico o il suo oncologo che meglio conosce il suo spettro di tolleranza.
Il suo oncologo le ha consigliato un trattamento chemioterapico con l'obiettivo di eradicare completamente la malattia, più di quanto non abbia già fatto la chirurgia: ci potrebbero essere delle cellule nel polmone o in altri organi che nessun esame radiologico può riuscire a vedere.
E' importante fare il trattamento chemioterapico il più presto possibile dopo l'intervento ma c'è bisogno di alcuni tempi tecnici che dipendono dalla guarigione delle ferite chirurgiche e dalle sue condizioni di salute che devono essere ottimali prima di poter ricevere il trattamento medico.
Riguardo l'ultima domanda non è possibile risponderle in quanto sono necessarie informazioni riguardo le caratteristiche del tumore e lo stadio della malattia. Rivolga la stessa domanda al suo oncologo e riceverà tutte le informazioni di cui ha bisogno.

cordiali saluti,


Dott. Daniele Pozzessere
Medico Ospedaliero
PRATO (PO)



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