18/12/04  - Depressione, credo... - Mente e cervello

18 dicembre 2004

Depressione, credo...





Domanda del 18 dicembre 2004

Domanda: Depressione, credo...


Domanda di Mente e cervello, inviata in data 18 dicembre 2004.

..non so come definire il mio stato emotivo, non so cosa ho e non so come uscirne. Sono circa 3 anni che "non sto" bene, ma nell'ultimo mese il mio stato è peggiorato. Soffro di insonnia, faccio molta fatica ad addormentarmi e poi molta fatica a svegliarmi la mattina, ho crisi di pianto per stupidate o per niente, solo se sono a casa da sola...se sono in compagnia faccio la persona allegra, ma in verità non mi diverto e non vedo l'ora di tornare a casa. In più ho reazioni che non mi appartengono, soprattutto con le persone che mi interessano e che non mi conoscono bene, quindi dico che non mi fido, che non sono leali...poi mi pento e chiedo scusa, ma spesso è tardi... Il mio lavoro mi piace, l'unica cosa che non va della mia vita è la sfera sentimentale...non che non esca con nessuno, ma ogni volta ronivo tutto perché sono impulsiva o pretendo troppo e le persone non capiscono. Ho continui sbalzi di umore e non ho più voglia di cucinarmi qualcosa, quindi mangio barrette, scatolette e cose del genere che mi provocano solo mal di stomaco, visto che in più ho un'ernia iatale... Sono a casa persino stasera, di sabato sera, a 28 anni...ultimamente mi sento "al suciro" solo in casa mia, oppure a casa di amici, ma non devono esserci troppe persone... Mi sapete dire cosa ho? Io non caspisco e mi sento debole come non lo sono mai stata, di fronte a problemi reali so reagire, ma in questo caso non so cosa ho, o comunque non posso fare nulla per migliorare la mia situazione... Grazie per l'aiuto.
Risposta del 22 dicembre 2004

Risposta di GIULIA MARIA D'AMBROSIO


Carissima, forse è il momento di affidarsi a qualcuno di serio.
Mettendo insieme le cose, e ragionando per collegamenti di scuole diverse, anche a me sembra che ci sia una Depressione . L'impressione è che nella sua vita sia mancato un valido punto di riferimento paterno. Non si rovini la vita ulteriormente, faccia i passi giusti e trovi un/una psicoterapeuta che la sostenga nel cammino.
Un caro saluto.

Dott.ssa Giulia Maria D'Ambrosio
Specialista attività privata
MILANO (MI)



Il profilo di GIULIA MARIA D'AMBROSIO
Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui

Per scoprire come diventare un esperto di Dica33 clicca qui.


Domande di Mente e cervello



Cerca nel sito


Cerca in

ARTICOLI     FARMACI     


Schede patologia


Cerca il farmaco


Potrebbe interessarti
L’autolesionismo diventa digitale e passa dai social network
Mente e cervello
11 dicembre 2017
Notizie
L’autolesionismo diventa digitale e passa dai social network
Nella depressione post-partum contano anche le stagioni
Mente e cervello
23 novembre 2017
Notizie
Nella depressione post-partum contano anche le stagioni