04/03/03  - Depressione e fine del matrimonio - Mente e cervello

04 marzo 2003

Depressione e fine del matrimonio





Domanda del 04 marzo 2003

Domanda: Depressione e fine del matrimonio


Domanda di Mente e cervello, inviata in data 04 marzo 2003.

Vorrei una seconda opinione riguardo ad una situazione per la quale avevo già scritto tempo fa (la domanda era intitolata "riconoscere una eventuale Depressione "). Mio marito dopo tanti anni di matrimonio felice è entrato un anno fa in un periodo particolare; secondo quanto racconta non riesce a provare più interesse per niente e per nessuno, la sua vita gli sembra priva di senso. Il cambiamento più evidente è un grande distacco da me: ha annullato qualunque intimità fisica ed emotiva con me. Anche con il bambino è piuttosto distaccato. Per il resto, riesce comunque a condurre la sua vita quotidiana apparentemente bene, pur sostenendo che io non posso nemmeno immaginare quale sia il suo stato interiore. Cinque mesi fa abbiamo iniziato una terapia di coppia; lo psicologo ha quasi subito diagnosticato una Depressione a mio marito e ha visto l'assoluta necessità per lui di iniziare una terapia individuale. In questi mesi ci sono stati dei lievi miglioramenti nel suo stato generale ma non nella nostra vita di coppia. Io ho sempre sofferto molto di questo, perchè dal mio punto di vista il fatto che questa Depressione incidesse praticamente solo sulla nostra coppia, la cui vita intima è stata azzerata, mi indicava che assieme alla Depressione ci fosse anche la fine dei sentimenti per me , o addirittura che proprio il cessare di questi sentimenti avesse causato la Depressione . Tuttavia lui non ha mai voluto ammettere che i sentimenti per me fossero cambiati, nonostante l'evidenza dei fatti lo dimostri (ad esempio non mi sfiora nemmeno per sbaglio). A un anno di distanza da quando mio marito ha iniziato a trattarmi con questo distacco, io ho deciso di separarmi da lui. Lui non condivide la mia decisione, ma la accetta. Tra qualche giorno andrà via di casa. Ha interrotto la terapia perchè ritiene che non gli abbia giovato, in particolare perchè sostiene di averla seguita unicamente per salvare il nostro matrimonio. Io sto uscendo da questa vicenda distrutta, e comunque ancora piena di dubbi. Ho chiesto allo psicologo se veramente una Depressione possa alienare fino a questo punto i sentimenti di una persona, o se questo indichi comunque che i sentimenti non ci sono più. In pratica io non so se mi sto separando da un marito che non mi ama più o da un malato, o tutt'e due le cose. La risposta dello psicologo è stata vaga e incerta. Chiederei anche il suo parere in proposito, almeno in linea teorica, visto che non conosce mio marito personalmente. Grazie tante.
Risposta del 10 marzo 2003

Risposta di MAURO MILARDI


E' evidente che la mia è solo una valutazione generale. E' possibile che la Depressione sia il vero problema di suo marito e questo prescinde dal fatto che le voglia più o meno bene. Infatti le ha confermato che è stato in terapia solo per lei e questo non è poco per un depresso. In tale disturbo dell'umore è come entrare in un tunnel più o meno scuro dove si perde interesse per tutto ciò che ci circonda. Io credo che lei dovrebbe prendere le sue decisioni in relazione a quello che pensa più giusto per lei e per la famiglia, ma senza la necessità di cercare quanto è proprio la Depressione la causa della sua decisione e quanto invece altro.

Dott. MAURO MILARDI
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata



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