12/04/02  - Dieta appropriata - Alimentazione

12 aprile 2002

Dieta appropriata




Domanda del 12 aprile 2002

Domanda


Buongiorno.Sono un uomo di 57 anni,fumatore,iperteso,affetto da morbo di Vaquez e ke ha da poco subito l'intervento chirurgico di by-pass a.c.Adesso mi trovo in difficoltàPER QUANTO RIGUARDA L'ALIMENTAZIONE CORRETTA,anche perchè non riesco a fare a meno della pasta e del pane e amo anke i formaggi...per favore potreste fornirmi una dieta orientativa(tenendo conto anke del fatto ke prendo circa 10 pillole durante l'arco di tutta la giornata?sicuro di un vostro gentile responso,ringrazio anticipatamente.
Risposta del 30 aprile 2002

Risposta di PATRIZIA MARIA GATTI


Gentile utente,
mi spiace di dover essere drastica, ma il suo caso lo impone.
Una piccola lista di consigli generali, altro per lei non posso fare per gli ovvi motivi basati su un principio fondamentale: "la dieta è un atto terapeutico e come tale va realizzata dallo specialista solo dopo un attento esame clinico del paziente". E pertanto online l'esame clinico non si può e non si deve fare.
In sintesi:
- evitare un'alimentazione ricca di grassi saturi di provenienza animale, condire solo con olio doliva a crudo (solo 3 cucchia al giorno)
- niente latte intero, nè formaggi e derivati del latte, un solo bicchiere di latte al giorno e scremato
- pochi salumi, niente insaccati, solo prosciutto crudo magro una volta la settimana
- poche carni rosse, meglio le carni alternative
- più pesce, ma non crostacei o molluschi, meglio merluzzo, nasello, sogliola, trota, triglia, rombo, palombo (almeno 3 volte la settimana)
- niente superalcolici e poco vino rosso ai pasti principali (un bicchiere da vino)
- molta frutta e verdure fresche tutti i giorni sia crude che bollite
- il pane, la pasta, la polenta, il riso non sono vietati purchè in quantità adeguate al peso
- poche uova (1 o 2 la settimana) meglio sode
- un paio di caffè al giorno se graditi e se il cardiologo ritiene che il suo ritmo cardiaco li possa sopportare
- acqua secondo i desideri, meglio quella oligominerale (sia gasata sia non gasata).
Infine, un po' di movimento senza eccessi e sempre controlli costanti dal dietologo, dal cardiologo e dal suo medico di famiglia.
Non abbondoni mai, per ora, la terapia farmacologica a meno che non sia il medico a consigliarla di cambiamenti o riduzioni delle cure che per ora sono gravose, ma vedrà che col tempo e con la costanza si potranno senz'altro diminuire le 10 pillole.


Dott. PATRIZIA GATTI
Specialista attività privata
MILANO (MI)



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