05/07/08  - Difficoltà di compensazione(attività sub) - Malattie infettive

05 luglio 2008

Difficoltà di compensazione(attività sub)





Domanda del 05 luglio 2008

Domanda: Difficoltà di compensazione(attività sub)


Domanda di Malattie infettive, inviata in data 05 luglio 2008.

Egregio dottore, con la presente vorrei rivolgerLe alcune domande inerenti al mio problema. Premetto da subito che sono un accanito fumatore (circa 20 sigarette al giorno) e che ho 30 anni. Ciò detto,nella stagione estiva sono solito praticare le attività subacquee a livello dilettantistico,sia in apnea che con l'autorespiratore.Il problema si è presentato già dalla scorsa estate dopo una immersione sui 20 metri con autorespiratore in cui ho avuto forte difficoltà a compensare in un orecchio.Subito dopo l'immersione ho avuto dei forti dolori che si sono attenuati dopo diverse ore e con l'aiuto degli antidolorifici e di una bella doccia bollente.In quell'occasione ho attribuito il problema ad una precedente influenza di qualche mese prima che mi aveva completamente intasato i bronchi. Passato un anno (e un altra puntuale influenza) domenica scorsa sono entrato in acqua per una battuta di pesca in apnea.Fin da subito mi sono reso conto di avere difficoltà di compensazione del tutto simile a quella dell'anno precedente,una sensazione come quella di avere del muco che non premette o quantomeno ostacola il deflusso dell'aria.Ho cercato perciò di stare a profondità nell'ordine dei 5 metri per non incorrere in problemi più gravi ma,come nella precedente esperienza già dopo mezz'ora dall'uscita dall'acqua ho iniziato ad avvertire il dolore che nel giro di un'ora è diventato più importante,per poi affievolirsi dopo qualche ora. Ho sempre utilizzato il cotton fioc per la pulizia delle orecchie,ma da qualche tempo (un mese circa) l'ho abbandonato in luogo dello spray a base di acqua di mare isotonica.Più di recente ho sperimentato l'uso dei coni di cera d'api.Oltre al cerume in forma semisolida all'interno del cono ho trovato con mia grande sorpresa (ma probabilmente è semplicemente la sorpresa di chi ignora) un tappo di cerume duro.A distanza di un giorno ho ripetuto l'operazione con l'ausilio di un olio emoliente con più o meno gli stessi risultati. Ho anche iniziato da un piao di giorni una cura fluidificante con un preparato a base di erbe aromatiche e oli essenziali fornitomi dalla mia farmacia di fiducia e pensavo potesse essere utile forse coadiuvarlo con l'aereosol. A tutto'oggi quando provo a compensare (fuori dall'acqua s'intende) avverto difficoltà e percepisco del rumore nell'orecchio interessato,rumore udibile anche da una persona esterna che mi sta vicino mentre eseguo la manovra di compensazione. Spero di essere stato abbastanza esaustivo e attendo con fiducia un Suo consiglio.La ringrazio in anticipo per l'attenzione prestatami. Distinti saluti. M.C.
La domanda è in attesa di risposta.
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