02/04/15  - Disturbo intestinale ancora senza una diagnosi precisa - Stomaco e intestino

02 aprile 2015

Disturbo intestinale ancora senza una diagnosi precisa




Domanda del 02 aprile 2015

Domanda



Buongiorno. Da circa un anno soffro di problemi intestinali iniziati dopo 2 mesi da intervento di emorroidi che ha comportato assunzione di antibiotici, lassativi e una consistente dose di stress causa iniziali complicazioni. Tali problemi consistono in diarrea liquida o feci poco formate o nastriformi e/o di diametro ridotto, riflesso gastro-colico molto accentuato, borgorismi, evacuazioni che variano da una fino a 3 volte al giorno (a volte dolori addominali e urgenza defecatoria prima della diarrea liquida) e talvolta dolore localizzato sul quadrante inferiore destro dell'addome. Effettuata colonscopia con esami istologici che hanno escluso il Chron, RCU e Colite microscopica. Il mio Gastroenterologo ha detto che a parer suo non si tratta neanche di Sindrome del Colon Irritabile prescrivendomi l'assunzione di PENTACOL x 3 volte al die. Dopo tale terapia è migliorata la consistenza delle feci che adesso sembrano più dure e di maggior diametro, anche se le evacuazioni sono almeno 2/3 al giorno e più raramente 1, ma continuano, subito dopo i pasti, gli episodi di diarrea liquida o semi-liquida (con un accentuato riflesso gastro-colico) anche nei giorni nei quali avevo già evacuato feci "normali" o quasi. Non sono celiaco, ma poco intollerante al lattosio ed al solfato di nichel per cui evito i latticini (tranne il parmigiano) e gli alimenti che contengono molto solfato di nichel. Non assumo più caffé, thé, alcolici né cibi irritanti per l'intestino. Fumo max 3/4 sigarette al giorno. Già effettuati i seguenti esami con esiti negativi:
- Colonscopia con esami istologici; Ecografia Addome Sup. con studio delle anse intestinali; - calprotectina; - esami feci per candida e per Clostridium Diff.; - Breath Test Glucosio, - Esami ormoni Tiroidei (TSH-TRH con risultati al limite dei valori minimi); - Esame Celiachia. Che tipo di disturbo posso avere? Quali altri tipi di esame posso fare? Quale cura fare? Quali sono i Centri più specializzati in Italia? Grazie.
Risposta del 06 aprile 2015

Risposta di ALBERTO TITTOBELLO


In realtà molto spesso noi concludiamo per una diagnosi colon irritabile dopo avere escluso l'esistenza di altre patologie, infiammatorie o ormonali, come è stato fatto con lei. Lei, però, ha anche questo esagerato riflesso gastro-colico, la cui unica cura può consistere nell'uso di qualche prodotto antispastico, che riduce la motilità intestinale. Spesso sono utili anche dei cicli con uno dei moderni probiotici.


Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Cardiologia
Milano (MI)

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