22/02/13  - Dolori forti allo stomaco - Allergie

22 febbraio 2013

Dolori forti allo stomaco





Domanda del 22 febbraio 2013

Domanda: Dolori forti allo stomaco


Domanda di Allergie, inviata in data 22 febbraio 2013.

Salve sono una ragazza di 26 anni. Da circa 1 anno e mezzo ho iniziato ad avvertire dolori forti allo stomaco ogni mattina al risveglio, dunque ho eseguito EGDS, purtroppo fattami senza biopsia, la quale ha rivelato Gastrite. Fatta terapia per un mese il dolore allo stomaco compare sporadicamente. Poi iniziano a comparire dolori alle articolazioni con rigonfiamento di polso destro e rigonfiamenti in entrambe le caviglie, dolori addominali nel quandrante desto e sinistro e sotto le costole, febbre serotina che va da 37° ai 37, 5°, e bocca e labbra secche tanto da tenermi sveglia quasi tutta la notte per bere. Mi reco da un reumatologo che esclude, sulla base di svariate analisi del sangue, ves, fattore reumatoide ecc. . negativi, presenza di malattie autoimmuni, ma fa una diagnosi di sospetta Fibromialgia. Nel frattempo mi reco anche da una gastroenterologa che mi prescrive sveriate analisi tra cui gli esami Celiachia, i quali risultano tutti negativi tranne che per i genetici: hla dq2 presente. Risultano inoltre con valori bassi la fosfatasi alcalina ossa (3, 5 minimo su 8, 5 ), e la gastina (15 su 35 ). Mi dice di eseguire Moc.

Lei esclude Celiachia.

Ora è possibile che avendo anticorpi negativi e genetici positivi e sulla base di tutti questi sintomi io possa essere celiaca?

grazie
Risposta del 23 febbraio 2013

Risposta di CINZIA MARIA ZURRA


Gent.le Signora,
la postiviità deiI geni (Hla/DQ2 e/o HLA DQ8 indica solo che potenzialmente si è predisposti a sviluppare la malattia celiaca.
Per porre diagnosi di Malattia Celiaca è necessario i essere postivi agli autoanticorpi specifici (EMA/tTG e anticorpi antiGliadina che però vengono maggiormente utilizzati nell'età pediatrica.). Le consiglierei periodicamente di controllare il titolo anticorpale.
Ritornando ai suoi disturbi, tenga presente che esiste una forma di SENSIBILITA' al glutine che determina sintomi gastrointestinali tipo celiachia pur essendo gli anticorpi assenti. Tale quadro clinico si tratta, come nel caso della Celiachia, con abolizione del glutine. Provi quindi ad intervenire con l'alimentazione e sull'intestino ripristando la flora batterica.
Le consiglio comunque di rivolgersi al suo Medico Curante per approfondire i disturbi articolari e la febbre
Cordialmente

Dott.ssa Cinzia Maria Zurra
Medicina generale convenz.
Specialista in Medicina del lavoro
Specialista in Medicina alternativa (omeopatia,agopuntura...)
Triuggio (MB)

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