08/06/08  - Domanda e riflessione. - Mente e cervello

08 giugno 2008

Domanda e riflessione.





Domanda del 08 giugno 2008

Domanda: Domanda e riflessione.


Domanda di Mente e cervello, inviata in data 08 giugno 2008.

Salve, sono un ragazzo di 30 anni, da quando persi mio padre, circa 4 anni fa, sviluppai nell'anno successivo una forte depressione con annessi vari episodi di natura ossessiva e via dicendo ,(in questi casi il quadro clinico si ampia con poca cognizione delle cose), in effetti feci per 2 anni circa un lavoro pressochè enorme sulla mia psiche e mi diedi pian piano tutte le risposte che cercavo, oserei parlare di una depressione reattiva che con il tempo e non poca fatica si è attenuata fino a sparire quasi completamente, con la consapevolezza che se mi fossi rivolto a qualche specialista propabilmente sarebbe durata meno, ma non ho voluto perchè le risposte ai miei dilemmi le dovevo trovare io e sono abbastanza contrario all'uso di psicofarmaci,spesso invece importanti, purtroppo a volte tornano sensazioni o ricordo di sentori del passato che mi inducono in una situazione di "pseudo depressioe", (la chiamo così perchè conosco la differenza),che riesco a far scomparire abbastanza presto, con la consapevolezza della fase di steress che ha fatto sì che comparissero tali sensazioni, faccio presente inoltre che mi sono accorto che più passa il tempo e più tali episodi tendono a svanire o si presentano con minore intensità, come se ,(per farmi capire),nella depressione abbia passato dei gradi più gravi fino ad arrivare a lievi episodi sporadici e farli divenire quasi nulli. Domando solo se spariranno completamente con il tempo e la "pratica", anche se ne sono speranzoso e quasi certo, ma a volte essendo umano, la preoccupazione mi porta a pensarci, non essendomi rivolto mai ad uno specialista, daltronde a volte il ricordo di un sentimento provato, molto profondo, è facile che affiori anche se soffocato e minore, come un "echo". Con ciò domando a Lei dottore, quanto chiesto sopra, ma induco chi soffre di tale patologia,(non chi soffre di depressoine da disfunzioni ormonali o maggiore, in quel caso le cure sono necessarie), a riflettere ed essere consapevole che si può guarire anche se non sembra vero in certi momenti, rivolgetevi a specialisti che possono aiutarvi e non perdete mai la speranza perchè, non con poco lavoro e non con pochi giorni si guarisce e la vita torna normale per come va vissuta, certo è difficile, non vergognatevi mai perchè avete la stessa colpa di un diabetico che non produce insulina :))(cioè nessuna), cercate solo di essere più ottimisti nella guarigione e non lasciatevi mai andare, non è mai obbligatorio tornare ad essere tristi, non preoccupatevi se oggi state meglio e domani peggio, l'anormalità è quando state peggio, ma cercate solo di capire le fasi della patologia che vi affligge, pian piano i giorni che starete meglio si allungheranno e scompariranno i giorni peggiori..ripeto c'è bisogno di lavoro a volte supportato da uno psicologo.. se non ce la fate da soli cercate un aiuto e quando lo fate provate la stessa sensazione che provereste andando a fare una lastra, anche se sò che è diverso. Con ciò non voglio sminuire chi veramente soffre ma voglio solo dare un pò più di speranza a chi non ha letto mai in internet una "lettera" come questa che a me in passato avrebbe fatto piacere leggere.. con ciò in bocca al lupo e ricordate che con il tempo se ci si impegna si guarisce anche se non sembra possibile... il miscuglio di sentimenti, la tristezza, l'apatia, lo sconforto il disagio e tutto il resto, se capirete l'inutilità che hanno e capirete i vostri problemi sistemandoli dove si può, se lavorerete su voi stessi non perdendo mai la speranza di riuscire ce la farete e ricordate che CHI CONTINUA A COMBATTERE NON HA CONOSCIUTO SCONFITTA.e potrete vincere..... saluti e scusate se ho approfittato nel dilungarmi un pò troppo. saluti.
Risposta del 11 giugno 2008

Risposta di ANNALISA SODDU


Complimenti davvero per il Suo lavoro interiore e la Sua lettera animata da tali intenzioni di essere utile. E' bello trovare qualcuno che tenta di dare delle speranze agli altri e che sia un esempio vivente che si può avere successo dopo tanti duri sforzi e tanto dolore. Ognuno di noi compie un proprio percorso, e a volte non sappiamo che strade prendere anche perchè nessuno ci ha dato qualche utile consiglio. Le auguro di trovare sempre dentro se stesso la forza per affrontare tutte le difficoltà e di essere sereno e in pace con se stesso e col mondo.
Cari saluti
A. Soddu

Dott.ssa Annalisa Soddu
Casa di cura convenzionata
Specialista attività privata
Specialista in Psichiatria



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