28/09/04  - Ectiva 10 mg.  che non funziona. - Alimentazione

28 settembre 2004

Ectiva 10 mg. che non funziona.




Domanda del 28 settembre 2004

Domanda


Il mio medico generico mi ha prescritto il farmaco in oggetto da circa 2 mesi ma non ho riscontrato un calo di peso. Il farmaco mi ha leggermente tolto la fame ma non in modo significativo.
Secondo lei risulta quindi inutile tale assunzione e di conseguenza tale spesa??
Cordiali saluti.
Maria Luisa
Risposta del 03 ottobre 2004

Risposta di ROBERTO SORI


Per prima cosa mi piacerebbe sapere se il suo medico di medicina generale è in possesso di una di queste specializzazioni (medicina interna, cardiologia, scienza dell'alimentazione o endocrinologia) le uniche che permettono la dispensazione di questo farmaco e sapere peso ed altezza.
Si tratta di una moleca ad azione centrale che agisce prevalentemente sulla percezione soggettiva della sazietà, la sua azione sulla fame è molto scarsa.
Si tratta infatti di due azioni farmacologiche ben distente in quanto dipendenti da neurotrasmettitori localizzati in regioni differenti dell'ipotalamo.
Non può quindi attribuire inefficiacia al farmaco giudicandolo dalla minore o maggiore efficacia sulla fame.
In poche parole l'obbiettivo di questa molecola è di anticipare la sazientà che viene percepita dal cervello più precocemente permettendo quindi una minore assunzione di cibo e quindi un calo di peso.
Proprio per queste sue caratteristiche dimostra però la sua efficacia se inserito in un contesto di educazione e motivazione al cambiamento delle abitudini alimentari.
Somministrato al di fuori di questo percorso, come la maggior parte dei farmaci per l'obesità, si dimostra inefficace.
Cordiali saluti



Dott. Roberto Sori
Medicina generale convenz.
Specialista attività privata
MILANO (MI)




Il profilo di ROBERTO SORI
Risposta del 03 ottobre 2004

Risposta di ROBERTO SORI


Per prima cosa mi piacerebbe sapere se il suo medico di medicina generale è in possesso di una di queste specializzazioni (medicina interna, cardiologia, scienza dell'alimentazione o endocrinologia) le uniche che permettono la dispensazione di questo farmaco.
Si tratta di una moleca ad azione centrale che agisce prevalentemente sulla percezione soggettiva della sazietà, la sua azione sulla fame è molto scarsa.
Si tratta infatti di due azioni farmacologiche ben distente in quanto dipendenti da neurotrasmettitori localizzati in regioni differenti dell'ipotalamo.
Non può quindi attribuire inefficiacia al farmaco giudicandolo dalla minore o maggiore efficacia sulla fame.
In poche parole l'obbiettivo di questa molecola è di anticipare la sazientà che viene percepita dal cervello più precocemente permettendo quindi una minore assunzione di cibo e quindi un calo di peso.
Proprio per queste sue caratteristiche dimostra però la sua efficacia se inserito in un contesto di educazione e motivazione al cambiamento delle abitudini alimentari.
Somministrato al di fuori di questo percorso, come la maggior parte dei farmaci per l'obesità, si dimostra inefficace.
Cordiali saluti


Dott Roberto Sori
Medicina generale convenz.
Specialista attività privata
MILANO (MI)




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