23/02/13  - Emicrania da 16 anni - Mente e cervello

23 febbraio 2013

Emicrania da 16 anni





Domanda del 23 febbraio 2013

Domanda: Emicrania da 16 anni


Domanda di Mente e cervello, inviata in data 23 febbraio 2013.

Egregio Dottore, Le voglio rappresentare la situazione di mia moglie.
Anni 36 soffre di emicrania bilaterale senza aura dalla età di 16 anni.
Come Lei può immaginare ha girato diversi centri cefalee di italia tra cui policlinico La Sapienza di Roma, Policlinico napoli ecc.
Le diverse cure relative alla profilassi che ha fatto in tutti questi anni hanno dato risultati altalenati, come succede purtroppo in questa spietata patologia. Ha utilizzato tutti i farmaci che la medicina per ora prevede con tale patologia. Ci risulta monitorando la sua vita in tutti questi anni che i migliori risultati, fermi gli effetti collaterali critici, li abbia avuti con il topamirato, salvo poi abbandonarlo come di consueto accade nelle cure profilattiche della emicrania causa assuefazione poiché dopo un po’ neanche tale farmaco funzionava più. Andiamo a noi ed al motivo della mia richiesta.
Mia moglie in data 27. 11. 12 si è dovuta sottoporre ad una operazione chirurgica in laparoscopia per l’ asportazione di un mioma uterino. Per prepararsi a tale operazione ha dovuto assumere in data 23.8. 12 fiala di enantone (ormone analogo GH) nella dose massima di 11,25 mg, in unica soluzione per ridurre il volume del mioma e consentire l’intervento. Come a Lei ben noto, tale farmaco, nell’indurla a menopausa farmacologica, ha avuto effetti devastanti sulla patologia emicranica. Da tale data la testa le è letteralmente “scoppiata”, con crisi continue, frequentissime e di intensità superiore al passato. Pensi che a tutt’oggi, gli effetti della menopausa ancora non sono terminati (non ha ancora le mestruazioni, anche se tra poco, anche con l’aiuto di progesterone che sta assumendo, su parere del ginecologo dovrebbero arrivare).
In 6 mesi è stata solo 5 gg in totale senza mal di testa!!!!! Un calvario che ancora non è finito. Purtroppo, per cercare di combattere le forti crisi di emicrania, in tutti questi mesi ha abusato di triptani (imigran) e vari FANS (brufen), i quali hanno avuto su di lei un effetto blando e non più efficace come in passato, atteso che devono fare i conti con un farmaco antagonista presente nell’organismo di mia moglie, come detto l’Enantone, che già in una persona “normale” provoca cefalea, figuriamoci in un soggetto emicranico come lei. Per tali motivi, come ovvio, adesso mia moglie ha sviluppato anche una emicrania da abuso di farmaci che si è sovrapposta a quella di base. La sua vita è diventata un inferno.
Volevo pertanto sapere un suo parere su cura disintossicante per tale emicrania da abuso di farmaci, (so che i centri cefalee prevedono tale protocollo medico e se è possibile farla a domicilio), quanto meno per depurarla da tale abuso e così ripartire “da zero” con una adeguata cura profilattica per l’emicrania di base che andrebbe ad innestarsi su un soggetto “ripulito” e con risultati migliori. La cura di profilassi che mia moglie ha fatto e fa in questa fase di menopausa farmacologica da assunzione di ormoni analoghi GH è Samyr 400 al mattino, Sandomigran (mezza pasticca prima di pranzo), Efiret 100 una volta al giorno, Sandomigran (una pasticca intera prima di cena), Lyrica 25 dopo cena e Laroxyl 25 prima di dormire. L’antiemicanico Sandomigran lo sta usando da una ventina di gg, prima ha utilizzato nelle stesse dosi il Liserdol. Tale cure si sono dimostrate praticamente inefficaci.
La ringrazio dell’attenzione e porgo cordiali saluti.
La domanda è in attesa di risposta.
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