03/06/04  - Emorroidi - Malattie infettive

03 giugno 2004

Emorroidi





Domanda del 03 giugno 2004

Domanda: Emorroidi


Domanda di Malattie infettive, inviata in data 03 giugno 2004.

Gent.mo dott., sono a chiederLe un parere: è da circa un mese che ho un'infiammazione alle emorroidi. ho iniziato una prima volta la cura con "DAFLON 500" due pillole al giorno e applicazioni di "PROCTOSEDYL", e in un primo momento sembrava tutto rientrato. Sono passati pochi gg e di nuovo il problema è ricomparso. A questo punto ho ripreso la cura: primi 4 gg daflon 500 - 3+3 pillole prima dei pasti principali, e da oggi per i prossimi 3 gg dovrei passare a 2+2 ai pasti principali. Seguono applicazioni con crema. Ho anche del rossore circoscritto ai due lati dell'ano e le emorroidi paiono "sgonfiate". Dal momento che permane il bruciore e il rossore mi consiglia una visita da un proctologo? attendo con ansia una sua risposta, potrei avere qualcosa di GRAVE?grazie! e buon lavoro a tutti
Risposta del 07 giugno 2004

Risposta di CARLA DOMINICI


la terapia praticata mi sembra corretta per una crisi emorroidaria e il fatto che queste sembrino ridotte di dimensioni dovrebbe essere la conferma. Sarebbe corretto che lei si sottoponesse a visita presso il suo medico di famiglia, ma la sua descrizione mi fa pensare ad una Micosi perianale (forse peggiorata dall'uso della crema che contiene un cortisonico); in questo caso sarebbe utile sostituirla con un antimicotico, eventualmente assunto anche per via orale. Nel caso invece di perdite di sangue la visita proctologica sarebbe utile per una diagnosi differenziale con altre patologie (ragadi o fistole). In ogni caso non si preoccupi, non è una cosa grave. Auguri.

Dott. Carla Dominici
Medicina generale convenz.



Il profilo di CARLA DOMINICI
Risposta del 08 giugno 2004

Risposta di MARIO DAMBROSIO


Una visita dal proctologo è sicuramente necessaria.
La patologia emorroidaria è in genere una situazione benigna, legata ad una situazione di Stitichezza cronica.
Se il trattamento medico non è stato risolutore è sempre necessaria una valutazione chirurgica poichè la risoluzione chirurgica quando indicata è semplice e veloce. Fondamentale è sempre comunque eseguire l'esplorazione rettale o in caso di altri sintomi colici una colonscopia, poichè è possibile l'associazione delle Emorroidi con altre patologie del colon.

Dott. Mario Dambrosio
Specialista attività privata



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Risposta del 08 giugno 2004

Risposta di ANGELO PEZZULLO


SI, CONSIGLIO UNA VISITA SPECIALISTICA, MA PENSO CHE SI POSSA ESCLUDERE UNA PATOLOGIA GRAVE, TUTTAVIA E' NECESSORIO UN ESAME ENDOSCOPICO PER ESSERE SICURI. LA TERAPIA DELLE Emorroidi E' BASATA SU NORME IGIENICO DIETETICHE, SI AVVALE DI TERAPIA MEDICA CONSISTENTE IN FARMACI VASOATTIVI, ANTINFIAMMATORI ED ANTIDOLORIFICI PER LE COMPLICANZE FLOGISTICHE. LA TERAPIA CHIRURGICA E' COSTITUITA DA TECNICHE TRADIZIONALI E DALLA PIU' MODERNA OPERAZIONE DI LONGO CHE SI AVVALE DI UNA SUTURATRICE AUTOMATICA. ESISTONO ANCHE VARIE TECNICHE AMBULATORIALI DI CUI LA PIU' SEMPLICE E SICURA E' LA LEGATURA ELASTICA.

Prof. Angelo Pezzullo
Universitario
NAPOLI (NA)



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Risposta del 10 giugno 2004

Risposta di GIULIA MARIA D'AMBROSIO


Gentile signora,
mi permetto di consigliarle, accanto a una accurata valutazione della situazione -- come già le è stato suggerito -- di prendere in considerazione l'idea di perdere una decina di chili di peso e di aumentare l'attività fisica. Questi due accorgimenti potrebbero evitarle interventi più invasivi, permettendo alla suo circolo venoso di non essere sovraccaricato e di riprendere una funzionalità più "vitale".
Con cordialità.

Dott.ssa Giulia Maria D'Ambrosio
Specialista attività privata
MILANO (MI)



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