10/11/04  - Ferritina - Malattie infettive

10 novembre 2004

Ferritina




Domanda del 10 novembre 2004

Domanda


Gent.mo Professore, sono un ragazzo di 30 anni, sportivo, e tra le altre anche donatore AVIS. Ho appena ritirato le ultime analisi del sangue e c'è un valore completamente sballato: la ferritina a 15 ng/ml. (al putno che mi sospendono dalla donazione). I valori indicativi dicono che deve essere compresa tra 30 e 300. Ho anche l'emoglobina bassa (13.9), trigliceridi bassi (45) mentre i monociti sono alti (10.7). Cosa può dirmi e quale possono essere cause e cure? La ringrazio e La saluto cordialmente. Nicola
Risposta del 13 novembre 2004

Risposta di VINCENZO MARTUCCI


Si rassicuri, La ferritina in un donatore di sangue, specie se donasse con una certa frequenza, è normale che si abbassi perchè rappresenta il ferro dei depositi dell'organismo: quando si perde sangue l'organismo per ricostituire i globuli rossi deve attingere ai depositi e quel ferro si consuma. Giusta la sospensione dalla donazione di sangue, ma può ancora donare il pl Asma e le piastrine se la struttura trasfusionale a cui si rivolge è attrezzata per tale forma di donazione. Il valore di emoglobina è invece sufficiente anche alla stessa donazione di sangue (che, però, Le ripeto, non è indicata per Lei a causa della ferritina bassa) visto che per legge bastano 13,5 g. I trigliceridi bassi in un giovane sportivo non destano alcun allarme visto che li giustifica l'intensa attività fisica. Infine il valore dei monociti se elevato si volesse considerare è un pelino sopra i 10 che alcuni laboratori fissano come limite massimo, ma tenga presente che in ematologia i limiti entro cui devono stare i monociti sono molto ampi e non ancora ben definiti. E' molto probabile, comunque, che a un successivo controllo li troverà del tutto normali.

Dott. Vincenzo Martucci
Medico Ospedaliero
UDINE (UD)



Il profilo di VINCENZO MARTUCCI
Risposta del 13 novembre 2004

Risposta di ROBERTO VANNICELLI


Nell'attività sportiva è inevitabile un consumo aumentato delle scorte di ferro epatiche e muscolari. Questo è tanto più vero in alcune discipline sportive come quelle di resistenza quali maratona, ciclisco, sci di fondo etc. Ovviamente moltio dipende dal grado di allenamento, dall'intensità dell'esercizio fisico e dalla durata. Inoltre non bisogna sottovalutare che i microtraumatismi inevitabili nell'atleta, detyreminano una rottura dei globuli rossi esagerata che costringe l'organismo ad attingere ancora di più alle riserve di fero. Pertanto, è giusto sopendere le donazioni che ovviamente aggravano il problema, e sarebbe consigliabile ripetere l'accertamento dopo un periodo di detraining di almeno 30 giorni.

Dott. Roberto Vannicelli
Specialista attività privata
ROMA (RM)



Il profilo di ROBERTO VANNICELLI
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