24/10/04  - Ferritina e ferro - Malattie infettive

24 ottobre 2004

Ferritina e ferro





Domanda del 24 ottobre 2004

Domanda: Ferritina e ferro


Domanda di Malattie infettive, inviata in data 24 ottobre 2004.

Questi valori segnati come non nella norma: Fibrinogeno 431 - Ferro 183 - Ferritina 13 cosa significano e come bisogna eventualmente intervenire. Grazie
Risposta del 27 ottobre 2004

Risposta di VINCENZO MARTUCCI


Il fibrinogeno possiamo considerarlo il "carburante" della coagulazione (e Lei ha un adeguato "pieno"!), il ferro un elemento essenziale per molte funzioni cellulari, ma la sua importanza è più nota perchè entra nella composizione dell'emoglobina che è la proteina che trasporta l'ossigeno nel sangue. Per esprimere un giudizio valido sul ferro nel Suo organismo servirebbe un altro dato, la transferrina, che assieme alla sideremia consentono il calcolo della percentuale di saturazione della transferrina che fornisce una buona indicazione della "tendenza" del Suo organismo a svuotarsi o meno di ferro. Al momento posso dirLe che la sideremia, anche se appare altina, è poco significativa ed è soggetta ad ampie variazioni nella stessa giornata. La ferritina da sola è più significativa. La Sua è "scarsetta", ma del tutto compatibile col fatto di essere una donna, data l'età, in periodo ancora fertile e, dunque, soggetta a perdite mestruali. Sono comunque necessari i valori precedenti per confrontarli con gli attuali onde stabilire se c'è qualche novità rispetto al Suo standard. In assenza di disturbi quei valori che ha riferito non richiedono particolari misure, se non forse, quelle dietetiche. Ne parli, però, col Suo medico di famiglia.

Dott. vincenzo martucci
Medico Ospedaliero
UDINE (UD)



Il profilo di VINCENZO MARTUCCI
Risposta del 27 ottobre 2004

Risposta di GRAZIA SANPAOLO


I valori riportati non sono preoccupanti o significativi di particolari patologie.Il fibrinogeno elevato potrebbe infatti essere il segno aspecifico di un processo infiammatorio in corso.
Accanto al dosaggio della ferritina dovrebbe essere valutato quello della transferrina e della sua percentuale di saturazione e gli eritrociti ipocromici che sono la spia più sensibile delle carenze di ferro.Un controllo dell'emocromo inoltre non guasterebbe per evidenziare la presenza di una condizione di Anemia e per intervenire adeguatamente.
Vorrei ricordare che in una donna la situazione di siderocarenza è molto frequente se è presente il ciclo mestruale ed ha caratteri di aumentata intensità.
La saluto cordialmente

Dott.ssa Grazia Sanpaolo
Medico Ospedaliero



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