15/11/04  - Ginocchio - Scheletro e Articolazioni

15 novembre 2004

Ginocchio




Domanda del 15 novembre 2004

Domanda


Buonasera, qualche giorno fa ho ritirato il referto della risonanza magnetica ed il responso è stato:"L'esame documenta alterazione di segnale a carico dei menischi di tipo degenerativo prevalentemente ai corni posteriori e rotula medializzata ai gradi dell'esame con integrità dei legamenti propri con note di artropatia degeneratica femoro-rotulea sul versante interno." Cosa Significa? Grazie Alessandra
Risposta del 18 novembre 2004

Risposta di GIUSEPPE INTERNULLO


Potrebbe avere un quadro di iniziale Artrosi . faccia una radiografia. Se il dolore è sull'emirime potrebbe avere un danno meniscale, giustificabile da RMN.
Dr. Internullo G.

Dott. Giuseppe Internullo
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
CALTAGIRONE (CT)



Il profilo di GIUSEPPE INTERNULLO
Risposta del 18 novembre 2004

Risposta di ENRICO POZZI



Il suo è un ginocchio che presenta una degenerazione a carico dei menischi (cosidetta meniscosi) dovuta in genere ad un eccesso di carico (trascorsi sportivi o tipo di attività lavorativa particolarmente gravosa) o ad un'alterazione dell'asse dell'arto inferiore,con secondaria alterazione della distribuzione dei carichi sulle ginocchia.
A carico della rotula è presente invece quella che viene definita Condromalacia (usura della cartilagine del lato interno della rotula),conseguente ad un malposizionamento della rotula stessa:nel suo caso,lo spostamento della rotula è verso l'interno dell'arto,cioè la rotula è medializzata e,questo,visto che non esiste alterazione a carico dei ligamenti rotulei,può essere dovuto o ad una ipoplasia del condilo femorale mediale o,più facilmente,ad un'alterazione dell'asse maggiore dell'arto inferiore (ginocchio valgo).
Cosa fare? Per quanto riguarda i menischi,bisogna valutare quale è la sintomatologia algica e se esistono altri segni oltre al dolore,tipo:cedimenti articolari durante la salita - discesa (soprattutto) di scale,se sono presenti idrarti (tumefazioni articolari) recidivanti,scrosci articolari e blocchi articolari.Sulla base di tali dati allora si può instaurare un piano terapeutico (che può arrivare fino allo "shaving" articolare).
Per il problema rotuleo,consiglio invece di potenziare l'apparato muscolare estensore della coscia (Quadricipite Femorale),senza tralasciare però anche i muscoli flessori (quelli della parte posteriore della coscia) e,di adottare una ginocchiera con foro rotuleo e,di abolire eventuali tipi di attività sportiva (pallavolo ad esempio).

Dott. Enrico Pozzi



Il profilo di ENRICO POZZI
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