15/06/04  - HPV e intervento LEEP - Salute femminile

15 giugno 2004

HPV e intervento LEEP





Domanda del 15 giugno 2004

Domanda: HPV e intervento LEEP


Domanda di Salute femminile, inviata in data 15 giugno 2004.

Gentili Dottori, vorrei sottoporre alla Vostra attenzione il mio caso, per avere un consiglio su come sia meglio procedere. Ho 32 anni sono sposata (sono stata fidanzata per 8 anni) e ho avuto rapporti solo con mio marito. Faccio da anni il pap test ogni anno con esito sempre negativo. Quest'anno ho avuto questi esiti: 1) in data 7/04/04 il pap test esame citologico cervico-vaginale: ASCUS associato ad immagini di koilocitosi (verosimili alterazioni da HPV); 2) in data 23/04/04 la tipizzazione del virus rileva HPV 16/18 positivo e identificazione immunocitochimica della sovraespressione della proteina p16 (citologia della cervice uterina in strato sottile): positiva; 3) in data 10/05/04 colposcopia con biopsia H12: displasia lieve delle cervice uterina (CIN 1 - LSIL) con associate alterazioni citopatiche suggestive per infezione da HPV; inoltre 2 microlembi dissociati di epitelio squamoso mal valutabili per difficoltà di orientamento, presentanti atipie cito-strutturali N.A.S. (lezione intraepiteliale squamosa di alto grado - HSIL non sufficientemente documentata nel materiale in esame?) A questo punto mi propongono un intervento tipo LEEP o microconizzazione. Per avere un altro parere mi rivolgo ad un altro centro specializzato e ripeto tutti gli esami: in data 26/05/04: 1) pap test con cytobrush rileva "alterazioni cellulari benigne - reperto infiammatorio" 2) biopsia porzio ore H8: cervicite cronica riacutizzata con lesioni coilocitotiche Mi dicono quindi che l'intervento non è da intraprendere, ma è sufficiente ripetere pap test e colposcopia tra sei mesi; nel frattempo non mi indicano alcuna cura ma mi consigliano soltanto di fare uso del preservativo. Vi sarei grata di un consiglio, dal momento che mi lascia un po' preoccupata il fatto che nel giro di 15 giorni una situazione che pareva un piuttosto allarmante sia rientrata. Potrebbe esserci stato un errore nella seconda colposcopia, ad esempio prelevando del materiale H8 anziché H12 come nella prima? E' consigliabile fare comunque l'intervento per evitare ogni rischio o comunque ripetere gli esami prima dei 6 mesi suggeriti eventualmente presso un terzo centro? Considerato che da sempre ho lo stesso e unico partner è pensabile che l'uso del preservativo possa avere significato a questo punto? Ringrazio ancora molto per il prezioso consiglio. Cordiali saluti.
La domanda è in attesa di risposta.
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