04/12/04  - Idronefrosi rene destro - Salute maschile

04 dicembre 2004

Idronefrosi rene destro





Domanda del 04 dicembre 2004

Domanda: Idronefrosi rene destro


Domanda di Salute maschile, inviata in data 04 dicembre 2004.

Mio figlio di anni 14, nel gennaio 2004 ha avuto un dolore lombare dalla parte destra. Su consiglio del medico ha fatto una ecografia, dove è emerso quanto segue: reni in sede normali per dimensioni (diam long 10 cm a sin e 10,4 cm a dx ), struttura e spessore corticale. Non idronefrosi a sinistra. A destra è presente idronefrosi di grado lieve/medio con pielectasia di grado medio; non riconoscibile l'uretere. Vescica ben distesa, a pareti ecograficamente regolari, priva di contenuto patologico. La suddetta dilatazione delle vie escretrici del rene destro permane immodificata anche dopo minzione. Su consiglio del medico mio figlio è anche stato sottoposto alla scitigrafia sequenziale renale, questo è risultato: Reni in sede di dimensioni nella norma. L'indeagine scintigrafica dimostra arrivo del radiofarmaco a livello renale in tempi fisiologici bilateralamente e una fase vasc***-tubolocitica di incorporazione del tracciante nella norma. Appare tuttavia evidente dalle immagini successive acquisite, pur in presenza di un tempo di transito intrarenale nella norma, un netto prolungamento della fase escretoria a carico del rene destro. Visibile infatti ristagno a livello pielico fino al 27'minuto. Dopo adeguata somministrazione in bolo di acetazolamide, le immagini sequenziali dimostrano rapida eliminazione del radiofarmaco dalla pelvi destra fino a completa risoluzione del ristagno pielico che avviene al 40' minuto. Conclusioni:Buona funzione parenchimale renale bilateralmente (Ripartizione del PRP 46% rene sinistro,reno destro 54%) il ristagno pielico seganalato anche dall'ecografia, si risolve dopo somministrazione di acetazolamide. L'ostacolo escetorio appare quindi natura funzionale. Mio figlio a febbraio del 1992 e a dicembre del 2002, aveva fatto due ecografie dove nulla risultava di questo probema. Vorrei un suo parere in merito a come comportarsi e anticipatamente la ringrazio. Mi scuso, è la seconda volta che scrivo, in quanto gli invio tutto in maniera più dettagliata. Distinti saluti Roberto
Risposta del 09 dicembre 2004

Risposta di GINO MONTALCINI


faccia un'urografia, verosimilmente scioglierà ogni dubbio



Dott. Gino Montalcini
Casa di cura privata
ASTI (AT)




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