01/06/08  - Il deniban è curativo? - Mente e cervello

01 giugno 2008

Il deniban è curativo?




Domanda del 01 giugno 2008

Domanda


Salve, sono un ragazzo di 29 anni, con una vita normale (lavoro, fidanzata,etc). La salute dal punto di vista fisico è ottima. Sono anche donatore di sangue. Il mio unico problema è un senso di perenne stanchezza e svogliatezza, di testa e non di fisico. Vedo spesse volte distorta la realtà, nel senso che vedo alcuni eventi normali della vita più negativi di quanto non lo siano in realtà. Non so se è psicosi. Tutti gli esami fisici sono nella norma. In passato ho preso il Deniban che mi dava un'enorme voglia di fare e vivere. Il problema è che ha numerosi effetti collaterali come l'aumento di prolattina. Per cui più volte l'ho sospeso. Ho provato tanti altri farmaci che però mi hanno dato effetti collaterali ben peggiori per cui ho dovuto immediatamente interromperli. Secondo voi è possibile curare una distimia che mi trascino dall'età di 15 anni? Come ho scritto precedentemente l'ho curata con il deniban che è l'unico farmaco che mi ha fatto veramente bene con effetti molto rapidi ma ahimè non duraturi. La mia domanda è più specificatamente: è possibile guarire la distimia con una cura intermittente come quella causata dal deniban, dato che va sospeso spesso per l'alta prolattina che induce anche in noi uomini? oppure ci sono farmaci che agiscono come il deniban a livello della dopamina senza gli effetti collaterali dell'amisulpride? Grazie! P.S: da circa un anno che non prendo farmaci sono diventato donatore di sangue. Posso continuare a donare se prendo antidepressivi?
Risposta del 05 giugno 2008

Risposta di MAURO MILARDI


E' chiaro che solo il confronto diretto con uno specialista può dare una risposta precisa ad una tematica di tipo depressivo, alla quale lei accenna. Comunque l'uso di un farmaco che agisca sulla dopamina non è automaticamente indicato per un umore basso. Ripeto questo va chiarito con il suo specialista. Da tenere presente che altri neurolettici non dovrebbero necessariamente dare un aumento della prolattina. Donare il sangue prendendo psicofarmaci mi sembra non opportuno.

Dott. Mauro Milardi
Specialista attività privata
Specialista in Anestesia e rianimazione
Specialista in Igiene e medicina preventiva
Specialista in Psicologia
ANCONA (AN)



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