02/06/08  - Infiammazione alla parotide - Malattie infettive

02 giugno 2008

Infiammazione alla parotide





Domanda del 02 giugno 2008

Domanda: Infiammazione alla parotide


Domanda di Malattie infettive, inviata in data 02 giugno 2008.

due anni fa circa dopo una cura prescrittami dal dentista con dentifricio e colluttorio a base di clorexidina mi sono stati diagnostocati due calcoli alla ghiandola salivare,dopo aver svolto la normale cura con antibiotico buscopan ed un altro formaco di cui non ricordo il nome ho risolto il problema,ho rifatto l'ecografia e tutto era tornato normale.oggi dopo due anni mi ritrovo con lo stesso problema,cioe' sono due giorni che ho questo gonfiore e fastidio alla quancia dx,sto bevendo tanta acqua e sto curando in modo particolare la mia igiene orale non so se questo puo' bastare,ma mi trovo all'estero e non saprei come esporre eventualmente questo mio problema ad un medico locale.la mia domanda e' 1)ma ha qualche pertinenza questo mio problema con la cura fatta dal dentista e 2) dovro' aspettarmi che si ripresenti in qualsiasi momento della mia vita?grazie in anticipo per la risposta.
Risposta del 05 giugno 2008

Risposta di CRISTIANO GRANDI


Per quanto riguarda il primo quesito certamente il suo problema di calcoli delle ghiandole salivari ( calcolosi salivare) non ha alcuna attinenza con la cura a base di dentifricio e colluttorio con clorexidina perscrittale dal suo dentista. Per quanto riguarda poi il secondo quesito sulla possibilità che questi episodi di calcolosi si ripetano è necessario chiarire alcuni aspetti. La tendenza a produrre calcoli è di per sé il segno di una funzione non corretta delle ghiandole salivari. E probabile che il fenomeno si ripeta. e' anzi possibile che con il trascorrere degli anni la tendenza si faccia più spiccata. Va considerato poi che la stessa permanenza dei calcoli all'interno dei dotti escretori delle ghiandole salivari può con il tempo prudurre ulteriori alterazioni alla struttura delle ghiandole salivari. La situazione, pur assolutamente non allarmante, merita di essere tenuta sotto controllo. Un chirurgo maxillo-facciale saprà senz'altro monitorarla e prescriverle gli esami eventualmente necessari ( ecografia, RMN, scialografia)

Dott. Cristiano Grandi
Odontoiatra
ROMA (RM)



Il profilo di CRISTIANO GRANDI
Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui

Per scoprire come diventare un esperto di Dica33 clicca qui.


Domande di Malattie infettive



Potrebbe interessarti