04/10/04  - Insicurezza - Mente e cervello

04 ottobre 2004

Insicurezza





Domanda del 04 ottobre 2004

Domanda: Insicurezza


Domanda di Mente e cervello, inviata in data 04 ottobre 2004.

Mi chiamo Anna,ho 24 anni e scrivo perchè la mia vita "emotiva" è un vero disastro e non so come venirne fuori. Sono una persona terribilmente insicura,ho paura del giudizio degli altri,mi sento sempre inadeguata,ho sempre paura di essere presa in giro per qualcosa;tutto questo mi porta ad isolarmi:non riesco ad avere degli amici,evito feste,discoteche e simili,nei periodi in cui non ho da studiare passo le mie serate sul divano davanti al televisore. Oltre a ciò mi sono resa conto di non essere in grado di esprimere le mie emozioni se non con il pianto e di aver paura di tutte quelle forme di contatto fisico che siano manifestazioni d'affetto(cioè se per esempio una persona che conosco e a cui voglio bene mi si avvicina per abbracciarmi io mi allontano);ovviamente non sono mai riuscita ad avere un ragazzo,cosa di cui a 24 anni comincio a soffrire e che mi rende ancora più insicura con i ragazzi. Non riesco ad essere spontanea e ad aprirmi con le persone,perchè mi sento costantemente bloccata da un senso di vergogna e di "imperfezione". Tutto questo mi sta logorando,vivo costantemente in agitazione e soffro molto per la mia condizione di solitudine,ma allo stesso tempo non riesco ad essere più aperta con gli altri e più rilassata nei rapporti sociali perchè la paura prende sempre il sopravvento.Ormai da un paio d'anni sono sempre giù di morale,mi ritrovo spesso a piangere senza motivo e non ho voglia di fare niente,qualsiasi cosa mi costa fatica,mi sembra tutto così inutile... Ho paura che questa situazione non cambierà mai,anzi mi sembra di stare sempre peggio.Credo che avrei bisogno di una psicoterapia,ma purtroppo non posso permettermela e al consultorio mi hanno dato una disponibilità limitata (3-4 incontri).Cosa posso fare?Non credo di essere in grado di superare questi problemi da sola,e d'altra parte non posso continuare a vivere così.Spero che possa darmi un consiglio che mi faccia stare un po' meglio.La ringrazio in anticipo per la risposta.
Risposta del 07 ottobre 2004

Risposta di GIULIA MARIA D'AMBROSIO


Anna, non può continuare così.
Cominci a prendere le 3-4 sedute che il consultorio le offre, e si trovi un lavoro minimo che le consenta di pagarsi la terapia. Si offra come baby sitter, vada a pulire gli uffici due sere la settimana, distribuisca i giornali al mattino, qualsiasi cosa, ma si dia da fare.
La prima svolta viene dall'essere assolutamente determinati a fare qualcosa. E a non rifiutare anche quel poco che ci viene offerto.
Dietro il suo comportamento intuisco un trauma. Vada a fondo, determinata come se fosse in un paese in guerra, decisa solo a salvarsi le penne. Conti sul mio pensiero, e proceda.
Un caro saluto e mille auguri.

Dott.ssa Giulia Maria D'Ambrosio
Specialista attività privata
MILANO (MI)



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