01/06/08  - Insonnia-depressione - RICHIESTA URGENTE DI AIUTO - Mente e cervello

01 giugno 2008

Insonnia-depressione - RICHIESTA URGENTE DI AIUTO





Domanda del 01 giugno 2008

Domanda: Insonnia-depressione - RICHIESTA URGENTE DI AIUTO


Domanda di Mente e cervello, inviata in data 01 giugno 2008.

Scrivo per conto di mia madre - quasi 68 anni. Sta attraversando un periodo brutto, due anni fa intervento riuscito per asportazione di adenocarcinoma al colon. Poi 6 mesi di chemioterapia. La chemioterapia credo abbia avuto effetti pesanti, a parte i benefici, è come se si fosse abbassata la soglia di sensibilità di una persona già ipersensibile/ansiosa x natura. Ci sono stati inoltre negli ultimi due anni, dopo intervento/chemio, problemi di ipertensione, con cambi di cura e difficoltà nel controllare i valori e trovare la terapia idonea (anche prima dell'intervento il soggetto era iperteso, ma più controllato). Attualmente sembra funzioni, da qualche mese, una cura con Procaptan/Dilatrend. Permane però in mia madre forte ansia riguardo alla stabilità dei valori pressori, più ansia generalizzata dovuta ai travagli degli ultimi due anni. Credo sia insorta negli ultimi mesi, in seguito a tutto ciò, anche una forma di depressione. Negli ultimi mesi problemi digestivi, fatti gli accertamenti il gastroenterologo ha concluso che non c'è patologia gastrica, solo una difficoltà di svuotamento e di funzionamento del digerente dovuta al "cervello". Prescritto Levopraid 25 mg due volte al giorno, è andata avanti per due mesi e mezzo circa ininterrotti, i disturbi sono passati subito ed è migliorato l'umore. Verso la fine della cura però si è avuta maggiore angoscia/ansietà/agitazione interna/irritabilità/stato di allarme, l'ho portata dal neurologo che ha detto di sospendere Levopraid (sospetto responsabile di un tic nervoso agli angoli della bocca) e di assumere Mirtazapina x 6 mesi (mezza compressa per i primi 4 giorni e una dal 5° giorno). Sospendendo Levopraid e assumendo Mirtazapina, mia madre diceva comunque di sentirsi strana. All'assunzione della compressa intera, al 5° giorno, non ha dormito tutta la notte. Ha smesso subito di prendere la Mirtazapina. Negli ultimi mesi soffriva anche di disturbi del sonno ma negli ultimi giorni, da quando ha sospeso Levopraid (e assunto/sospeso la Mirtazapina) passa intere notti in bianco (in genere una notte dorme e l'altra no). Ricomparsa l'angoscia allo stomaco. E' a pezzi, l'insonnia aumenta la depressione e l'angoscia. Da molto (un anno e forse più) si aiuta con Bromazepam 1,5 mg una/due volte die, per l'ansia. Negli ultimi giorni sta provando a prendere (solo al bisogno) Lendormin alla sera oltre a Bromazepam (o Valeriana). Funziona poco niente. Non vorrei inoltre che ricorresse ai sonniferi. Domande: l'insonnia è dovuta al mancato uso del Levopraid? C'è astinenza? O piuttosto l'assunzione del Levopraid per due mesi le ha scardinato il sonno? Ho letto che Levopraid influenza la funzionalità dell'asse ipotalamo-ipofisi-gonadi, con alterazioni della sfera neurovegetativa/equilibrio sonno-veglia. Deve riprendere ad usare il farmaco o non prenderlo più? Se è responsabile della situazione attuale, quanto tempo occorre per smaltirlo? Vero è che il disturbo agli angoli della bocca sta scomparendo Altra ipotesi: l'assunzione della Mirtazapina per pochi giorni può provocare insonnia? Per quanto riguarda l'ansiolitico: il medico di famiglia dice di assumere tranquillamente il Bromazepam, ma è proprio così? questi farmaci non vanno usati per poco tempo? Non credo che il Bromazepam sia responsabile della situazione attuale, assumendolo anche una volta al giorno mia madre tiene sotto maggior controllo l'ansia. Il neurologo ha prescritto per sicurezza TAC encefalo (negativa, non ci sono lesioni di alcun tipo) e esami ormoni tiroidei (non ho ancora il risultato). Mia madre 40 anni fa soffriva di ipertiroidismo. (Domando per inciso: la chemioterapia può scatenare malfunzionamenti tiroidei?) Mia madre teme che Procaptan e Dilatrend generino irritabilità, ma io non credo. Voi che dite? Che cosa posso fare? Sono disperato, non riesco a venirne a capo, sicuramente tornerò dal neurologo. Ho bisogno intanto di avere delle risposte. Grazie, prego rispondere con URGENZA
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