18/01/17  - Insulino resistenza - Diabete tiroide e ghiandole

18 gennaio 2017

Insulino resistenza





Domanda del 18 gennaio 2017

Domanda: Insulino resistenza


Domanda di Diabete tiroide e ghiandole, inviata in data 18 gennaio 2017.

salve,da due anni sono in cura da un nutrizionista e da un endocrinologo per insulino resistenza (HOMA 6,89). sono sovrappeso,quando cominciai la cura per la scoperta della patologia pesavo 105,3. oggi sono 2 anni che prendo metformina 500 la matina 500 a pranzo e 850 a cena. il nutrizionista e anche l'endocrinologa, mi hanno detto che c'è bisogno di tempo,perchè,sentita la mia anamnesi,hanno capito che forse era da molto che ero in queste condizioni. fino la settimana scorsa il mio peso andava da 101,7 a 103,2. io mi sento come se nel mio corpo stia per cambiare qualcosa e,con grande sorpresa,oggi il mio peso è 100,5 e anche i pantaloni cominciano a cadermi,ho perso 4 cm di girovita.vengo alla domanda: ricordando quello che mi avevano detto,cioè che potrebbe volerci anche 2-3 anni,può essere che la mia insulino resistenza stia risolvendosi e che il mio metabolismo si sia rimesso in moto ? premetto che faccio bicicletta o cyclette almeno 45 minuti al giorno per minimo 4 giorni la settimana questo da ormai 21 anni,ma non succedeva mai niente. mangiando non esageratamente,tanto che quando mi è stata data la dieta,mi sono messo a ridere,perchè era praticamente quello che mangiavo io,vedevo che se facevo movimento o non lo facevo,non calavo nemmeno un grammo di peso. posso dedurre che la cura sta cominciando a fare effetto e che il mio incubo sta finendo ? grazie in anticipo per la risposta.
Risposta del 20 gennaio 2017

Risposta di ENRICO MOTZ


direi Obesità, non sovrappeso, con un indice di massa corporea attuale di 36, 9 Kg/mq (normale fino a 24, sovrappeso fino a 30 ovvero nel suo caso 81, 6Kg ).
La dose di Metformina può essere aumentata (es. a 850 x 3 mg/die) se non induce Diarrea o nausea e se non c'è disfunzione renale.
Come lei ha già notato, a volte iniziative di dieta e attività fisica appaiono più o meno efficaci nel tempo, molto bene l'andamento attuale.
Tuttavia aumenti l'attività fisica aggiungendo alla attuale 1 ora di camminata nei giorni cui non fa cyclette o comunque almeno 3 volte alla settimana.
Un controllo di TSH, prolattina, cortisoluria 24ore.
Immagino che la pressione arteriosa sia già stata valutata normale.



Prof. Enrico Motz
Universitario
Specialista in Endocrinologia, Diabetologia e malattie del ricambio


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