19/02/08  - Intestino e meteorismo - Stomaco e intestino

19 febbraio 2008

Intestino e meteorismo




Domanda del 19 febbraio 2008

Domanda


Salve, da circa 10 anni soffro di gonfiore intestinale, spesso con dolore trafittivo intenso sotto l'ombelico in basso a sinistra. Il dolore aumenta quando non vado di corpo e negli stati di nervosismo intenso, e sempre accompagnato da gonfiore. Quando non ho gonfiore, non ho neanche il dolore. Ho 28 anni e seguo un regime dietetico abbastanza vario, con assunzione di carboidrati e proteine e sempre due porzioni di verdura cotta o cruda e due porzioni di frutta al giorno. Ma, più tempo passa, più mi accorgo che sempre più alimenti mi dànno intolleranza: prima il latte che ho eliminato (considerando che non mangio formaggi perchè non mi piacciono, in pratica non assumo latticini se non qualche drink probiotico a settimana), poi le patate che devo sempre mangiare con moderazione, adesso anche le lenticchie mi fanno stare malissimo. Spesso soffro di stitichezza (diciamo 2 o 3 episodi al mese, che durano per 3 o 4 giorni) che in un caso su 3 è anche psicologica perchè non riesco ad andare di corpo se c'è altra gente in casa. E' una cosa di cui soffro tantissimo. Potrebbe darmi dei suggerimenti sull'alimentazione da seguire e i cibi da evitare per evitare il gonfiore? Il carbone attivo è efficace? Grazie
La domanda è in attesa di risposta.
Sei un medico?

Clicca qui per rispondere alla domanda

Clicca qui e scopri come aderire al servizio




Ultime risposte di Stomaco e intestino



Potrebbe interessarti
Gonfiore e distensione addominale: conosciamo causa e trattamento
Stomaco e intestino
19 giugno 2018
Notizie e aggiornamenti
Gonfiore e distensione addominale: conosciamo causa e trattamento
Sindrome dell'intestino irritabile: un aiuto dai probiotici
Stomaco e intestino
21 maggio 2018
Notizie e aggiornamenti
Sindrome dell'intestino irritabile: un aiuto dai probiotici
Diverticolosi. Alimentazione e fattori di rischio
Stomaco e intestino
20 aprile 2018
Notizie e aggiornamenti
Diverticolosi. Alimentazione e fattori di rischio