23/02/08  - IPERTENSIONE - Malattie infettive

23 febbraio 2008

IPERTENSIONE




Domanda del 23 febbraio 2008

Domanda


SONO UN RAGAZO DI 34 ANNI CHE è STATO RECENTEMENTE RICOVERATO NEL REPARTO DI NEFROLOGIA DEL POLICLINICO DI MILANO PER PRESSIONE ALTA 170/115 E LIEVE PROTENURIA... TUTTI GLI ESAMI ESEGUITI HANNO ESCLUSO UNA PATOLOGIA ORGANICA: OLTRE AGLI ESAMI DEL SANGUE URINE E FECI ANCHE ECOGRAFIA ADDOME (FEGATO LEGGERMENTE STEATOSICO... NON FUMO NON BEVO E PESO 53 KG PER 165 DI ALTEZZA) ECOCOLORDOPPLER RENALE (STENOSI... ESCLUSA) E ECOCARDIOGRAMMA (LIEVE PROLASSO DELLA MITRALICA). SI è ANKE VISTO DALL'ECOCARDIOGRAMMA CHE IL CUORE NON è DILATATO E CHE LA PRESSIONE ALTA QUINDI NON C'è L'HO DA MOLTO TEMPO... IL PROBLEMA è CHE ALLE DIMISSIONI HO INIZIATO UNA CURA CON TRIATEC 2.5 G DA PRENDERE LA MATTINA MA SEMBRA CHE SOPRATTUTTO IL POMERIGGIO VERSO LE 17.30 HO DEI RIALZI PRESSORI... IERI SERA AD ESEMPIO 150/100... è SOLO UNA SETTIMANA CHE PRENDO QUESTO FARMACO MA LA MIA DOMANDA è: è SUFFICIENTE? A VOLTE HO DELLE STRANE SENSAZIONI DI CALORE IN VISO E ALLA FRONTE... NON HO CAPITO SE è IL FARMACO O SONO DEI RIALZI PRESSORI... SONO UN PO' PREOKKUPATO... NON SO COME COMPORTARMI... VOLEVO FARMI VEDERE ANKE DA UN CARDIOLOGO PER FARE IL MONITORAGGIO DELLA PRESSIONE NELLE 24 ORE... COSA MI CONSIGLIA? IL TRIATEC è UN FARMACO A RILASCIO GRADUALE? ESISTONO FARMACI MIGLIORI? ESISTONO ULTERIORI INDAGINI MEDICHE PER ESCLUDERE ALTRE PATOLOGIE ORGANICHE O TUTTO QUELLO CHE SI POTEVA FARE è STATO FATTO? HO EFFETTUATO ANKE GLI ESAMI PER LA TIROIDE E TUTTO è A POSTO... NON SO CHE FARE... GRAZIE
Risposta del 26 febbraio 2008

Risposta di TONINO GRASSO


La terapia antipertensiva va "aggiustata" a secondo della risposta del paziente. Intanto, in accordo col suo medico curante, lei può provare ad aumentare la dose del farmaco che sta già assumendo (esistono confezioni da 5 e 10 mg per compressa), prima di pensare di cambiarlo o di associargli un altro farmaco (per esempio un diuretico tiazidico, peraltro già associato in altri prodotti). Ne parli col suo medico.

Dott. Tonino Grasso
Medicina Territoriale
MARTANO (LE)



Il profilo di TONINO GRASSO
Risposta del 26 febbraio 2008

Risposta di RAFFAELE CANALI


Pur concordando con quanto suggerito dal Collega,ritengo utile holter pressorio e valutazione cardiologica,per una terapia idonea...non escluderei a priori una combinazione con beta bloccanti...nel frattempo cerchi di non lasciarsi prendere dal panico...buona serata.

Dott. Raffaele Canali
Medicina generale convenz.
Specialista attività privata
Specialista in Endocrinologia e malattie ricambio
DESIO (MI)



Il profilo di RAFFAELE CANALI
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