04/03/03  - Ipocondria? - Mente e cervello

04 marzo 2003

Ipocondria?





Domanda del 04 marzo 2003

Domanda: Ipocondria?


Domanda di Mente e cervello, inviata in data 04 marzo 2003.

Sono una ragazza abb. giovane, ho 24 anni. Ho iniziato il mio periodo nero 11 mesi fa', quando con la scoperta di una banalissima cisti alle ovaie, ho avuto una caduta di capelli esasperante, forse per lo sbalzo della pillola ancticoncezionale che doveva curare la cisti. Ho iniziato a stare male. A tutt'oggi passo giorni interi a pensare al mio problema, senza possibilità di fermarmi... Penso e leggo... ormai leggo tutto ciò che riguarda la medicina anche quello che non mi interessa. Il mio carattere è cambiato, prima ero sempre allegra e solare...oggi sono piuttosto irritabile e di poche parole... non riesco ad essere serena...e penso sempre al peggio... filtro le notizie, e in me restano solo le cose negative.
Rispetto alla fase iniziale devo ammettere che sono migliorata, riesco maggiormente a dominarmi...ma non sono tornata ancora "me stessa" e io questo lo so. Ormai ho paura in generale delle malattie, e sto molto attenta su tutto. Non mi sento depressa, ma a volte riconosco di esserlo. A volte accuso un senso di stanchezza...e svogliatezza...la qualità del mio sonno è molto buona...dormo tutta la notte, e mi sveglio il mattino seguente riposata... però certi giorni il problema è alzarsi e afrontare la quotidianità con tutti i suoi problemi di salute :-( Se prima avevo un appoggio in famiglia, oggi non ce l'ho più.,..questo mio comportamento viene scambiato per un mio modo di sfuggire ai miei doveri di studente, mentre invece dentro di me non sono affatto guarita...e ho sempre paura del peggio :-( Il rapporto con i miei genitori è abbastanza buono: il dialogo è apertissimo nel bene e nel male. A mia madre voglio molto bene, sebbene la considero un po' immatura, a volte infantile..e so' il perchè....mio padre, è un molto diverso da me, e spesso ci scontriamo sugli argomenti più disparati, scambiandoci i nostri punti di vista...mio fratello lo sopporto poco, perchè è molto menefreghista, e pensa solo alla sua vita... il mio ragazzo, è fantatico..con lui c'è un rapporto molto forte...sincero...e profondo... Ecco, con gli altri in genrale, sono un tipoo che tende a non strigere troppo con la gente, perchè mi piace essere libera.... Io conto molto su me stessa e sulle mie capacità, e odio non poter essere indipende nelle mie cose.
Bah...spero che mi potrà dire se tornerò ad essere quella di prima o meno. o magari sapere solo che idea si è fatto di me.
Grazie Mille.
Risposta del 06 marzo 2003

Risposta di MAURO MILARDI


Lei descrive molto bene l'eccesso di pensieri sui quali si "arrovella". Sembra che quel fatto di 11 mesi fa l'abbia spinta a focalizzarsi sul proprio corpo, quasi fosse un "fattore di rischio" per lei.
In questo periodo vi è stata anche una variazione del suo peso corporeo, oltre alla caduta dei capelli ?
Quali sono i timori che vi sono dietro questa ricerca un pò eccessiva di studi medici ?
Sono timori fondati oppure sono collegati ad una fase in cui sembra più difficile affrontare tematiche "esterne" al proprio corpo ?
Qual'è la capacità di esprimere con le parole i propri sentimenti ed emozioni, anche con il papà e con la mamma, senza eccessivi conflitti ?
Se persiste nel tempo il suo disagio può essere affrontato e risolto con una psicoterapia adeguata ad indirizzo cognitivo comportamentale.

Dott. MAURO MILARDI
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata



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