02/09/04  - Lesione cronica della cuffia dei rotatori - Scheletro e Articolazioni

02 settembre 2004

Lesione cronica della cuffia dei rotatori





Domanda del 02 settembre 2004

Domanda: Lesione cronica della cuffia dei rotatori


Domanda di Scheletro e Articolazioni, inviata in data 02 settembre 2004.

Dalle radiografia ed ecografia effettuate risulta una lesione cronica della cuffia dei rotatori Mi è stata prescritta una serie di sedute fisioterapiche concernente ginnastica potenziamento cuffia rotatori nonchè ionoforesi,tens ed ultrasuoni ed una terapia medica di ARCOXIA 90 mg.per 7 giorni.Non si esclude necessità intervento chirurgico.Ho settanta anni e cinque anni fa ho avuto un infarto del miocardio piuttosto esteso.Le quotidiane cure farmaceutiche post infarto mi consentono una vita normale ed i risultati della varie visite cardiologiche sono buoni.Posso affrontare un intervento chirurgico o è meglio, data l'età, procedere soltanto con la fisioterapia?Grazie e cordiali saluti
Risposta del 06 settembre 2004

Risposta di PASQUALE BERGAMO


La Fisioterapi potrebbe aiutarla molto ( non credo che le abbiano prescritto il potenziamento della cuffia dei rotatori: sono tendini e perdipiù lesionati). Se non ci sono controindicazioni ( Diabete o altro) potrebbe provare a mitigare la sintomatologia con 1 o 2 infiltrazioni di Cortisone intrarticolare.

Dott. pasquale bergamo
Specialista attività privata
SCALEA (CS)



Il profilo di PASQUALE BERGAMO
Risposta del 13 settembre 2004

Risposta di MASSIMILIANO MAGGIONI


Direi che la fisioterapia per il riequilibrio muscolare e il ricentramento della testa omerale nonchè le applicazioni da lei descritte sono un ottima soluzione al trattamento chirurgico che io le sconsiglerei, visto la cronicità della lesione tendinea ma non sicuramente per la situazione cardiaca.
cordialità

Dott. Massimiliano Maggioni
Medico Ospedaliero
LECCO (LC)



Il profilo di MASSIMILIANO MAGGIONI
Risposta del 11 novembre 2004

Risposta di CLAUDIO PUGLISI


Credo che il sottoporsi ad una visiata presso uno specialista fisiatra sia la prima cosa da fare. Compatibilmente con le Sue condizioni cliniche, Le verrà indicata la migliore soluzione e l'eventuale riabilitazione da seguire.
Distinti saluti

Dott. Claudio Puglisi
Specialista convenzionato



Il profilo di CLAUDIO PUGLISI
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