01/10/04  - Linfonodi ingrossati - Malattie infettive

01 ottobre 2004

Linfonodi ingrossati





Domanda del 01 ottobre 2004

Domanda: Linfonodi ingrossati


Domanda di Malattie infettive, inviata in data 01 ottobre 2004.

da circa 7 mesi è iniziato un dimagrimento molto rapido di 15 kg pur non cambiando abitudini alimentari ,ho una febbricola pomeridiana di circa 37,5 37,7,ho avuto recentemente tromboflebiti ascellari e addominali superficiali, con ingrossamento dei linfonodi ascellari,inguinali ecervicali,il più grosso e di circa 2.5 cm.ho eseguito diversi esami,ematologici dall'emocromo al hiv, tac total body, ecografia addominale,tiroidea,tessuti molli,gastroscopia,biopsia linfonodo inguinale risultata di tipo reattivo. tutti gli esami sono risultati negativi ma i sintomi persistono senza che alcun medico mi dica la causa. cosa mi consiglia visto che ho 33 anni?
Risposta del 06 ottobre 2004

Risposta di MARCO POZZI


Le consiglierei, visto che la biopsia linfonodale presenta caratteristiche di tipo reattivo, di rivolgersi ad un infettivologo che potrà esaminare tutta la documentazione e completare gli accertarmenti in tal senso.
Cordiali saluti

Dott. Marco Pozzi
Medico Ospedaliero
FIRENZE (FI)



Il profilo di MARCO POZZI
Risposta del 09 ottobre 2004

Risposta di VINCENZO MARTUCCI


Gli esami eseguiti e i loro esiti sono importanti per aiutare ad orientarsi verso un sospetto diagnostico. E' stata eseguita, ad esempio, una VES, sono state studiate le sottopopolazioni linfocitarie, le immunoglobuline, il sangue occulto nelle feci, un'eventuale microematuria? Ne parli col Suo medico di base perchè una perdita di peso inspiegabile e così consistente non può prendersi sotto gamba. Se gli accertamenti di cui parlava li avesse eseguiti per conto proprio, sarebbe consigliabile, piuttosto, un ricovero presso una buona struttura ospedaliera di modo che, mancando indicazioni che orientino verso un particolare organo o apparato anzichè un altro, si possano sollecitamente avviare indagini a più livelli dal momento che la causa dev'essere assolutamente individuata.

Dott. vincenzo martucci
Medico Ospedaliero
UDINE (UD)



Il profilo di VINCENZO MARTUCCI
Risposta del 09 ottobre 2004

Risposta di MARIO BUSETTO


Suggerisco una visita ematologica.

Dott. Mario Busetto
Medico Ospedaliero



Il profilo di MARIO BUSETTO
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