29/02/08  - Livido dopo prelievo - Cuore circolazione e malattie del sangue

29 febbraio 2008

Livido dopo prelievo




Domanda del 29 febbraio 2008

Domanda


Salve, in febbraio ho effettuato un prelievo, ricordo che dal punto d’iniezione ho smesso velocemente di sanguinare. Dopo qualche giorno a metà dell’avambraccio mi accorgo di un livido che al tatto presenta come un grumo. A distanza di una settimana il medico mi dice che è solo un livido. A distanza di due settimane: - il livido è ancora presente - alla palpazione il grumo più grande è accompagnato da altri grumi - la mano è un ghiacciolo - le vene del polso sono più sottili di quelle dell’altro polso La cosa mi da preoccupazione: non vorrei che quel “grumo e i suoi compagni” si trasformassero in dell’altro. Che sia o meno una flebite o simile (non conosco la materia!) posso prendere dell’aspirina per fluidificare il sangue sperando che i grumi scompaiano con l’ematoma? Quale sarebbe il comportamento corretto in una situazione del genere? Grazie per l’eventuale risposta
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