16/03/13  - Mononucleosi - Malattie infettive

16 marzo 2013

Mononucleosi





Domanda del 16 marzo 2013

Domanda: Mononucleosi


Domanda di Malattie infettive, inviata in data 16 marzo 2013.

Salve!Sono una ragazza di 19 anni e mi é stata diagnosticata la mononucleosi.I sintomi (linfonodi ingrossati per i quali ho fatto un'ecografia al collo il 22 febbraio "A sede sottomandibolare d'ambo i lati si apprezzano adenopatie ovalari,con ilo ben rappresentato,delle dimensioni massime pari a 18mm,in postumi flogistici",placche sulle tonsille che il tampone faringeo identifica come Ass.streptoc.Beta-emolitico di gruppo A,raffreddore,astenia,occhi gonfi,macchie rosse sul corpo simili a punture di zanzara che però ho avuto soltanto un giorno e per poco,febbre non superiore a 37) si sono manifestati il 12 febbraio. Dalle analisi del 25 febbraio i valori alterati sono: AST(GOT) 547 U/L ALT(GPT) 794 U/L IgE Totali 1972 KUI/L IgM Anti-VCA 13.2 UA WBC 10.9 H Li% 54.5 H Li# 6.0 H "Allo striscio di sangue periferico si evidenziano grandi elementi linfatici con ampio citoplasma grigiastro debolmente basofilo,con nucleo chiaro e di forma irregolare.Presente qualche elemento linfo-monocitario". Ho preso per tre giorni una compressa di Zitromax al giorno e per quindici giorni una compressa di Deltacortene 30mg andando a scalare in quanto alla quantità,finendo la terapia il 13 marzo. Oggi,16 marzo,i linfonodi sono leggermente ingrossati ma molto meno rispetto a prima,le placche sulle tonsille sono diminuite notevolmente ma sono ancora presenti ed avverto ancora un senso di stanchezza.Gli altri sintomi sono passati. Vorrei sapere se é possibile stabilire per quanto tempo dovrei considerarmi ancora contagiosa,per quanto dovrei rimanere a riposo evitando sforzi e sport (premettendo che dall'ecotomografia addome e pelvi non é stata riscontrata alcuna anomalia),quanto dovrò aspettare ancora per considerare il virus debellato e se è possibile stabilire all'incirca quando sia avvenuto il contagio considerando un approssimativo periodo di incubazione e il manifestarsi dei sintomi. Inoltre,almeno quindici giorni prima che si manifestassero i sintomi ed anche qualche giorno dopo (avendo scambiato il virus per una più banale influenza) si sono create delle situazioni per le quali avrei potuto contagiare altri,ma attualmente nessuno dei possibili contagiati ha avvertito alcun sintomo.Qual è la probabilità di contagio in quella fase del virus?Nel caso in cui avessi contagiato qualcuno,i sintomi già sarebbero manifesti visto il tempo che è trascorso o sarebbe presto? Vista la disinformazione generale riguardo tale virus che ho potuto riscontrare su qualche sito,le sarei infine infinitamente grata se potesse anche illuminarmi riguardo la fase post guarigione poiché ho letto di ricadute,portatori sani,ecc. Mi scuso per gli innumerevoli dubbi e domande,confidando nella sua comprensione.La ringrazio anticipatamente e saluto con stima.
La domanda è in attesa di risposta.
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