26/04/09  - Parere - Mente e cervello

26 aprile 2009

Parere





Domanda del 26 aprile 2009

Domanda: Parere


Domanda di Mente e cervello, inviata in data 26 aprile 2009.

Gentile dott. sono un ragazzo di 24 anni. Le scrivo perchè non riesco a spiegarmi di come mai dentro di me senta un grande senso di vuoto, che mi impedisce di fare qualsiasi cosa, di andare avanti. Mi vengono in mente pensieri bruttissimi, poi magari il giorno dopo sono sereno e allegro e rido e scherzo con tutti. Negli anni, senza farlo apposta, ho issato una sorta di muro con l'esterno, nel senso che la gente mi percepisce come positivo, responsabile, allegro. Ma dietro questo muro io sento un ragazzo che soffre e non sa, detto in maniera schietta, dove andare a sbattere la testa perchè non riesce a spiegarsi da dove salti fuori questo senso di vuoto. Io non vorrei andare da nessun specialista perchè mi dico che certe cose si possono risolvere con l'aiuto delle persone care, ma come faccio se inconsciamente anche con loro non riesco ad essere sincero fino in fondo, se non nelle situazioni di massimo stress in cui non reggo neanche il semolino e escon fuori dalla mia bocca parole che son mannaie per chi mi ascolta? Grazie per l'attenzione
Risposta del 29 aprile 2009

Risposta di MARIA ADELAIDE BALDO


l'idea che da certi disagi si possa uscire solo con l'aiuto delle persone care risponde ad una idea romantica della psiche, molto suggestiva ma poco realistica. Sicuramente l'appoggio delle persone care è importante, ma come lei stesso dice, il suo disagio riguarda aspetti complessi e inconsci che hanno a che fare con la sua ricerca di una identità. Non posso sapere di quale natura sia effettivamente il suo disagio perchè gli elementi da lei dati nella lettera non sono sufficienti, ma la mia ipotesi è che lei abbia bisogno di riorgnaizzare in modo più adeguato la sua affettività e la sua progettualità. probabilmente deve anche meglio collocarsi all'interno proprio delle relazioni familiari. il mio consiglio è di pensare a duna psicoterapia, di tipo analitico,cioè che prenda in considerazione non singoli sintomi, ma l'insieme della sua struttura di personalità.

Dott.ssa M.Adelaide Baldo
Specialista attività privata
Specialista in Psicologia
BRESCIA (BS)



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