29/05/08  - Persistenza vitro primitivo - Occhio e vista

29 maggio 2008

Persistenza vitro primitivo





Domanda del 29 maggio 2008

Domanda: Persistenza vitro primitivo


Domanda di Occhio e vista, inviata in data 29 maggio 2008.

Salve dottore!Mi chiamo marco e scrivo per conto di mio nipote. é nato da nemmeno un mese con questa malformazione agli occhi...mio cugino l'ha portato in un centro specializzato Beaumont Hospital in Michigan vicino Detroit..hanno visitato il bimbo ieri ma non ranno ritenuto opportuno operarlo per paura di intaccare la retina...si parla di masse informi dietro l'occhio ecc...mi domando..cosa si può fare? è destinato a rimanere cieco per sempre? e ancora..è possibile un trapianto di occhi un domani? la prego mi risponda siamo tutti disperati
Risposta del 01 giugno 2008

Risposta di FEDERICO FRIEDE


Gentile signore,
la malformazione del suo nipotino, sia che si tratti di vitreo primitivo iperplastico anteriore che posteriore, è piuttosto grave e necessita di idonei inteventi chirurgici attentamente programmati nel tempo, atti a restituire in tempo utile il massimo di vista possibile al piccolo paziente.
Tutto dipende dalla gravità della malformazione e dall'interessamento della retina e del nervo ottico. Il cristallino si può sostituire, la cornea si può trapiantare. Al momento attuale non si può trapiantare l'occhio in toto, in quanto il tessuto nervoso, nervo ottico e retina, non sono in grado di rigenerare.
Auguri di cuore per il suo nipotino e saluti

Dott. Federico Friede
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
Specialista in Oftalmologia
FELTRE (BL)



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