03/06/08  - Pitiriasi rosea di gillbert - Pelle

03 giugno 2008

Pitiriasi rosea di gillbert





Domanda del 03 giugno 2008

Domanda: Pitiriasi rosea di gillbert


Domanda di Pelle, inviata in data 03 giugno 2008.

Ho iniziato da 9 giorni una cura antidepressiva,con mezza compressa al dì di l'Lamictal 25mg sono affetta da Sindrome di Syogren e lo specialista ha ritenuto che questo farmaco potesse fare al mio caso.Sono stata messa al corrente che suddetto farmaco poteva procurarmi una eruzione cutanea sotto forma di piccole vescicole,in effetti venerdi scorso grattandomi un braccio mi sono accorta di aver rotto una bollicina di acqua.Non avendo trovato lo specialista, sono andata dal medico di base che mi ha dimezzato la dose del farmaco e mi ha consigliato di tenere sotto controllo l'eruzione cutanea.L'indomani sono stata in un posto pieno di zanzare e mi sono riportata a casa 2 o3 punture fastidiose e una vaginite( non ho rapporti sessuali).con il passare delle ore le bolle aumentavano e al prurito si associava il bruciore al punto che durante la notte ho dovuto mettere delle compresse ghiacciate sulla parte dolorante e pur essendo una persona con una soglia di sopportazione molto elevata ho cominciato a grattarmi al punto che alcune bolle si sono trasformate in chiazze.Tornata dal medico mi ha diagnisticato una Pitiriasi rosea di Gilbert dovuta a intossicazione da farmaco,mi ha prescritto 10 flebo con Esofosfina(mi sembra che sia scritto così)con l''aggiunta di TAD600.Ora dottore le chiedo può essere un'intossicazione la causa di questa malattia? è se fosse l'intossicazione è possibile che sia localizzata solo sulle dita della mano dx,le braccia e le gambe dalla natica in giù sino ad arrivare ai piedi?gli instti possono pungere oggi e manifestarsi a distanza di 2 giorni?Grazie.Giuseppina Roma
Risposta del 06 giugno 2008

Risposta di GIOVANNI SPORTELLI


Nelle condizioni attuali, e' difficile dire se l'eruzione cutanea e' dovuta alla puntura degli insetti oppure al farmaco che sta assumendo. Per non rimanere cronicamente nel dubbio, la cosa migliore e' sospendere il farmaco, salvo a reintrodurlo nella terapia quando la sintomatologia sara' scomparsa. Gli insetti possono anche continuare a pungere. Se la situazione si protrae a lungo, come si fara' a dirimere il dubbio? In tal caso, prima o poi bisognera' sospenderlo. Ma non e' meglio prima?


Saluti
giosp@giosp.it
http://www.giospt

Dott. Giovanni Sportelli
Specialista attività privata
Specialista in Dermatologia e venereologia
GROTTAGLIE (TA)



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