28/06/04  - Poliuria con iperprolattinemia - Mente e cervello

28 giugno 2004

Poliuria con iperprolattinemia





Domanda del 28 giugno 2004

Domanda: Poliuria con iperprolattinemia


Domanda di Mente e cervello, inviata in data 28 giugno 2004.

Egr Dottore,sono una Sigra di 35 anni, da circa 7 anni soffro di urgenza minzionale, poliuria. Minzione scombinata: faccio tanta pipì, per esempio vado in bagno 3/4 volte in un' ora. Poi magari per 3 ore non vado più. Mi sveglio 1/2 o 3 volte in una notte a causa di questo disturbo. Da 5 anni è aumentata la prolattina con valori oscillanti da 35 a 65. Ho provato a raccogliere le urine: la diuresi è circa 2,5-3 litri , e molto più durante il flusso mestruale. il fatto strano è che non avverto molto la sete. Inoltre (fatto più fastidioso) ora soffro di ipotensione arteriosa: 60-65/90-95. Perciò mi sento sempre stanca.Negli ultimi anni non ho mai preso farmaci, a parte qualche analgesico. I potenziali somatosensoriali ai 4 arti sono un po' alterati, il mio medico sostiene sia colpa delle discopatie cervicali e lombosacrali, invece un neurologo che mi ha visitato ha ipotizzato anche si possa trattare di sclerosi multipla,o diabete insipido, dato che i rifl. osteotendinei sono aumentati, soffro di vertigini, disequilibrio a camminare ad occhi chiusi. Cosa devo fare? Secondo il Suo parere la risonanza con studio ipofisi e ipotalamo può essere fatta con macchinario "aperto" o è più affidabile la RMN tradizionale, chiusa. Ringrazio per la cortese attenzione. Saluti. Annalisa C.
Risposta del 01 luglio 2004

Risposta di EZIO PAOLINO


Gentile Signora,
credo che la Sua situazione clinica dovrebbe essere indagata in maniera più approfondita. Intanto, oltre ai potenziali evocati somato-sensoriali farei anche dei potenziali evocati motori, dei potenziali evocati del tronco encefalico e dei potenziali evocati visivi. Una cistomanometria. La Risonanza Magnetica, se Lei non è claustrofobica, è meglio farla in maniera tradizionale e non solo cerebrale ma anche cervicale, con mezzo di contrasto paramagnetico. Sulla base dei risultati può essere utile, visto il sospetto di malattia demielinizzante, fare anche un esame liquorale per la ricerca di bande oligoclonali (sintesi intratecale di IgG). Opportuno inoltre un profilo completo autoanticorpale.E' chiaro che tutto questo deve avere una sequenzialità logica (Le ho fatto soltanto un elenco degli accertamenti diagnostici che ritengo necessari). Certamente, conoscendo un pò meglio la storia naturale della Sua malattia ed un esame neurologico dettagliato potrei darLe consigli più appropriati. Cordiali saluti

Dott. Ezio Paolino
Medico Ospedaliero



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