14/04/16  - Probabile infezione urinaria - Malattie infettive

14 aprile 2016

Probabile infezione urinaria





Domanda del 14 aprile 2016

Domanda: Probabile infezione urinaria


Domanda di Malattie infettive, inviata in data 14 aprile 2016.

Buongiorno.
Paziente: mio padre, anni 80, non in sovrappeso, iperteso ( ipertensione sistolica isolata, valori di riferimento in assenza di terapia: 190-84-65 bpm).
Presenza una certa resistenza al trattamento anti ipertensivo.
Ernia iatale.
Placca TSA sinistra in trattamento da anni (scoperta dopo episodio amaurosi fugax), ECO-DOPPLER di controllo ogni 6-12 mesi.
Stabile e compatta fino all'ultimo controllo di febbraio.

Sintomi:
Febbre max 38,4, sera o mattina, scompare con 500 mg paracetamolo.
Tremori, brividi.
Nausea.
Inappetenza.
Urinazioni frequenti limpide medio-scarse.
Bocca asciutta e senso di sete aumentato.
Moderati episodi di scarsa coordinazione.

Ultimi esami effettuati a metà febbraio come pre-operatorio (rimozione placca carotide sx, intervento in programma fra poco).

Sangue, normali.
Urine, normali.
ECG normali,
RX torace normale.
angio TAC, indicazione di intervento chirurgico, già preventivato da eco-doppler TSA di controllo.

Farmaci assunti: Lansoprazolo 30 mg al mattino presto, zofenopril 30 mg ore 8,
cardio aspirina 75 mg dopo pranzo, 5 mg Amlodipina ore 14,30, 5 mg amlopidina ore 17,30, pravastatina 20 mg dopo cena.

Il medico curante ha diagnosticato, leggera infezione urinaria, prescrizione fosfomicina soluzione orale, una sola bustina.
Quadro clinico invariato, possibile che siano postumi dello stato infiammatorio causato dall'infezione?

Grazie e cordiali saluti.
Risposta del 16 aprile 2016

Risposta di FEDERICO SCHENARDI


Dalla storia clinica si evincono due fatti importanti:
Una Ipertensione sistolica isolata troppo elevata che va affrontata con un terzo farmaco (si potrebbe rinforzare lo zofenopril con zofenopril/idroclorotiazide senza aumentare il numero delle compresse oppure aggiungere un farmaco di altra classe Comunque 190 di sistolica non va assolutamente bene e va corretta dato che mette il paziente di ischemia cerebrale o coronarica.
Per quanto riguarda il sospetto di IVU (Infezione delle vie urinarie) Le ricordo che nel maschio, per conformazione anatomica, la Cistite e'molto meno frequente che nel sesso femminile E quando viene solitamente accade perché c'e'un'infiammazione prostatica Pertanto sarebbe utile sapere qualcosa in piu'sulla prostata del paziente E comunque sarebbe utile avere un'urinoculutura di partenza per farci guidare sulla terapia antibiotica Adesso, se vuole fare l'urinocultura, deve aspettare almeno una settimana perché la fosfomicina e'un long acting di 7 giorni
Saluti FSchenrdi


Dott. Federico Schenardi
Medicina generale convenz.
Specialista attività privata
Specialista in Malattie apparato respiratorio
Milano (MI)

Il profilo di FEDERICO SCHENARDI
Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui

Per scoprire come diventare un esperto di Dica33 clicca qui.


Domande di Malattie infettive



Potrebbe interessarti