15/02/05  - Prostaglandina - Salute maschile

15 febbraio 2005

Prostaglandina




Domanda del 15 febbraio 2005

Domanda


Gentilissima dottore/dottoressa, sono un uomo sano di 35 anni e soffro da sempre di eiaculazione precoce. Quel tipo di eiaculazione precoce che ti "pianta" alla prima spinta. Il tutto aggravato dal fatto che, una volta raggiunto l'orgasmo, non riesco più ad avere erezioni. Premetto che ho provato con le varie tecniche per il controllo del punto di non ritotno senza però risultati soddisfacenti. D'accordo con il mio medico ho provato con il Viagra prima e con il Cialis poi, nel tentativo più che altro di facilitare una seconda erezione. A parte gli effetti indesiderati, molto fastidiosi, non ho assolutamente avuto benefici. Mi sono poi orientato su un approccio diverso. Quello cioè di ritardare l'eiaculazione "addormentando" il pene con degli anestetici a base di lidocaina. Da circa un anno applico prima del rapporto una pomata per cinque/dieci minuti e copro con un preservativo. Passato il tempo il pene risulta poco sensibile e questo mi consente di avere un rapporto decisamente accettabile passando dai trenta secondi ai trenta minuti e più. Sono molto contento dei risultati anche se non è sempre comodo e praticabile in tutte le situazioni. Siccome per me e la mia compagna la vita sessuale è molto importante e attiva, sto cercando un nuovo aproccio che possa essere più comodo ma dare gli stessi risultati. Il mio medico, classificando, dico io, la mia mancanza di una seconda erezione come una specie di impotenza, mi avrebbe descritto la possibilità di usare la prostaglandina a basso dosaggio (5 microgrammi) con autoiniettore usa e getta. Non come sostituzione all'uso degli anestetici ma come alternativa. A dire la verità il medico, in un secondo tempo, me l'ha sconsigliata ma mi sconsigliava anche l'uso della pomata anestetica. A dire la verità sono spaventato, non tanto dall'ago ma dalla possibilità che si verifichi il priapismo anche se al dosaggio di 5 mcg mi dicono è da escludere. Vorrei un suo parere, per l'uso della prostaglandina e magari qualche suggerimento da un medico sicuramente aggiornato come lo è lei. Grazie mille.
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