02/08/02  - Punture di api - Malattie infettive

02 agosto 2002

Punture di api





Domanda del 02 agosto 2002

Domanda: Punture di api


Domanda di Malattie infettive, inviata in data 02 agosto 2002.

mio nipote di 17 anni aiuta il padre apicoltore , nel suo lavoro.
due settimane fa è stato punto ripetutamente dalle api in tutto il corpo, nonostante avesse indumenti di protezione, avrà preso una decina di punture. Ha avuto un pò di prurito, ma non ci sono state reazioni particolari.
Quattro giorni dopo, ha preso altre punture , almeno 6 ed è stato accompagnato al pronto soccorso , perchè era tutto gonfio in faccia, gli è stata fatta una fiala di cortisone.
La settinana dopo, ieri , è stato ripunto dalle api, altre 4/6 punture ed è andato a finire al pronto soccorso, perchè dopo un quarto d'ora aveva tronco, viso e braccia, completamente piene di Orticaria ; gli è stata fatta una flebo e una fiala di cortisone.
Sono molto preoccupata per mio nipote, vorrei , se possibile, che mi desse indicazioni precise su come mi devo porre nei confronti di mio fratello, che ritiene normale tutto ciò e costringe il figlio a lavorare con lui, nonostante io ritenga che corre pericolo. Ringrazio
Distinti saluti

Risposta del 28 settembre 2002

Risposta di PROVVIDENZA FODALE


Quanto Lei riferisce potrebbe indicare che Suo nipote, per le continue punture di ape, si sta sensibilizzando (cioe' in parole povere, sta sviluppando reazioni allergiche sempre piu' impegnative) alle sostanze inoculate con la puntura di ape. E' fortemente consigliabile che il ragazzo si allontani da tali eventi, che potrebbero diventari veramente seri con la compromissione di altri apparati (ad. es. di quello respiratorio, cardiovascolare, ecc..). Se suo fratello non e' disposto ad ascoltarla, lo inviti a consigliarsi, per un parere esterno e qualificato, con il suo medico di fiducia, che sapra' anche consigliarlo sui provvedimenti di emergenza da intraprendere nel caso di nuove punture.

Dott. PROVVIDENZA FODALE
Specialista convenzionato
Specialista attività privata



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Risposta del 06 giugno 2004

Risposta di MAURO IOPPI


nel frattempo sarebbe consigliabile tenere a portata di mano FASTJECT fl per autoinoculazione: 1 fl nel muscolo della coscia in caso di reazione grave cxon segni di collasso specie se preceduti da prurito al cuoio capelluto, con anche ev affanno, fame d'aria, da edema della glottide. contiene adrenalina ed è considerato farmaco salvavita in quanto in grado di agire subito e non dopo mezz'ora-un'ora come il cortisone.

dott mauro ioppi
(allergologo-immunologo, pediatra, psichiatra).

Dott. mauro ioppi
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata




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